Liliana Segre, 1943: da Arzo ad Auschwitz

03.12.2018 – C’erano cinquecento allievi di quarta Liceo di tutto il Ticino, questo lunedì 3 dicembre nell’aula magna dell’Usi di Lugano ad accogliere Liliana Segre. E ancora un lampo ci ricollega a oggi: «Sono stata una clandestina con documenti falsi; sono stata richiedente l’asilo respinta; sono stata bambina schiava lavoratrice»«». Il 18 gennaio scorso, il presidente italiano Sergio Mattarella l’ha nominata senatrice a vita.

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