A Lourdes senza i malati: il pensiero del Vescovo di Lugano

Carissime e carissimi, ogni anno in occasione della festa liturgica che ricorda le apparizioni a Lourdes, la nostra diocesi annuncia il pellegrinaggio di agosto, sempre accompagnato da voi, malati e malate. Purtroppo quest’anno, ancora una volta a causa della pandemia, non vi sono le condizioni per organizzare il pellegrinaggio con i malati. So bene quanto l’appuntamento annuale a Lourdes sia atteso da tutti voi come occasione privilegiata per alimentare la speranza e attingere gioia e forza per la vostra non facile quotidianità. Vi assicuro di essere giunto a malincuore a questa decisione dopo aver sentito gli amici dell’Ospitalità. Sono loro che, conoscendo bene i numerosi aspetti organizzativi di cui occorre tener conto, mi hanno convinto dell’impossibilità, nelle attuali condizioni, di realizzare quanto ardentemente desideravamo. Mi auguro che nei prossimi mesi ci sia data l’occasione di incontrarci e di rinsaldare i legami di affetto che ci uniscono. Affido ognuno di voi alla dolce protezione di Maria e invoco sul vostro cammino la benedizione consolatrice del suo Figlio Gesù.

Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano


Dal 29 marzo: iscrizioni solo per i pellegrini

I responsabili hanno deciso di mantenere il pellegrinaggio (dal 16 al 20 agosto) per i pellegrini che non necessitano di assistenza, prevedendo il viaggio in aereo e in bus (ci si potrà iscrivere a partire dal 29 marzo contattando il segretariato dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi allo 091 922 02 68 oppure inviando una email a: odplugano@ catt.ch).

Leggi il testo del direttore dell’Opera diocesana pellegrinaggi

Chiesa cattolica svizzera

https://www.catt.ch/newsi/a-lourdes-senza-i-malati-il-pensiero-del-vescovo-di-lugano/