Chiesa

Von Braun: povertà e ambiente, le priorità dell'Accademia delle Scienze

Contento e onorato della nomina ricevuta dal Papa. E› così che si esprime il professore Joachim von Braun, Professore Ordinario di Economia e Innovazione Tecnologica e Direttore del Centro di Ricerca per lo Sviluppo dell’Università di Bonn, in Germania, nominato ieri da Francesco presidente della Pontificia Accademia delle Scienze. Le sue pubblicazioni riguardano lo sviluppo economico internazionale, l’economia delle risorse naturali, la povertà, la politica agricola, le politiche di innovazione scientifica e tecnologica e il commercio internazionale. E’ considerato fra i principali esperti dei problemi della fame, della malnutrizione e delle politiche legate alla loro risoluzione. Mario Galgano lo ha intervistato:

R. – Die Akademie ist 1936 von Papst Pius XI als eine moderne wissenschaftliche …
L’Accademia è stata istituita nel 1936 da Papa Pio XI come una moderna accademia scientifica, aconfessionale. Io sono evangelico così come evangelico era anche il mio predecessore, lo svizzero Werner Arber. Questo sta a indicare quanto sia indipendente e moderno l’approccio del Vaticano in merito alla posizione del Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze. A livello internazionale, in campo scientifico, la Pontificia Accademia ha un suo peso, gli ottanta scienziati che la compongono sono scelti con grande cura dalla cerchia della comunità scientifica internazionale, molti di loro sono vincitori di Premio Nobel. Si tratta di scienziati e filosofi di grande fama ed è per questo che le prese di posizione dell’Accademia vengono accolte con grande attenzione, sia dalla comunità scientifica, sia dalla società in generale.

D. – Quale suo desiderio, o sua meta, intende perseguire in qualità di presidente della Pontificia Accademia delle Scienze?

R. – Ganz entscheidend für die Akademie ist, das sie relevante Themen zur Lösung …
Per l’accademia è di importanza fondamentale lo studio serio e approfondito di soluzioni ai gravi problemi che toccano oggi l’umanità. Per quanto mi riguarda, gli ambiti di maggiore rilevanza sono, da un lato, povertà, fame, ineguaglianza e ingiustizia, come la scienza può contribuire per risolvere questi problemi? Dall’altro, la distruzione del nostro ambiente e della natura. Questi due aspetti sono strettamente correlati, l’Accademia se ne è già occupata approfonditamente e continuerà a farlo in maniera ancora più consistente in futuro. La povertà e l’ambiente sostenibile sono punti di forza che in quanto presidente vorrei affrontare in collaborazione con le colleghe e i colleghi della Pontificia Accademia delle Scienze.

(RadioVaticana)

23 Giugno 2017 | 11:27
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