Ticino

Verso il processo il frate accusato di abusi in Ticino

Il cappuccino arrestato lo scorso mese di febbraio in Ticino, con l’accusa di avere abusato di una donna disabile andrà probabilmente quanto prima a processo. Si è infatti appreso mercoledì che la procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha chiuso l’inchiesta, e a breve firmerà il rinvio a giudizio. Il frate di origine asiatica che da alcuni anni vive in Ticino, dovrà rispondere di tre reati: coazione sessuale, molestie e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Sono due i fatti accertati dagli inquirenti: un sopruso accaduto tra le mura del convento sopracenerino dove il frate abitava e il secondo a casa della vittima. L’imputato, che ha ammesso le proprie responsabilità, si trova attualmente in carcere dove sta già espiando anticipatamente la pena.

fonte: rsi/red

20 Giugno 2019 | 09:28
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