Svizzera

Un nuovo nome e un nuovo logo dal 2022 per «Sacrificio Quaresimale»

«Sacrificio Quaresimale» compie 60 anni.

Dal 2022 Sacrificio Quaresimale cambierà nome diventando Azione Quaresimale. E cambierà anche il logo (vedi foto). Questa è la notizia comunicata in occasione dei festeggiamenti per il 60esimo dell’organizzazione, che si sono svolti il 10 settembre a Lucerna. L’evento è stato anzitutto l’occasione per fare il punto, con una tavola rotonda, sulle sfide della cooperazione internazionale. Animata da Markus Brun, responsabile della cooperazione internazionale a Sacrificio Quaresimale, ha visto la partecipazione di Doris Leuthard, già consigliera federale, di Ruth Huber ambasciatrice e membro della direzione della Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione, del vescovo di Basilea Felix Gmür, presidente del Consiglio di fondazione di Sacrificio Quaresimale, e di Bernd Nilles, direttore di Sacrificio Quaresimale e presidente di «Alliance Sud».

Il podium dell’evento foto@catt.ch

Proprio Bernd Nilles ha sottolineato che le persone beneficiarie dei progetti di Sacrificio Quaresimale sono risentono molto delle conseguenze del mutamento climatico, perché ne subiscono gli effetti maggiori pur avendone contribuito di meno alle cause. «Le catastrofi naturali provocate dal riscaldamento globale costituiscono una minaccia permanente per le popolazioni del Sud. I loro mezzi di sussistenza sono costantemente minacciati dalle siccità, dai tifoni o dagli smottamenti di terreno e il loro diritto al cibo non può più essere garantito», ha detto Nilles.

Mons. Gmür, vescovo di Basilea e presidente del consiglio di fondazione di Sacrificio Quaresimale durante la funzione religiosa celebrata per la ricorrenza. foto @catt.ch
La funzione religiosa durante i festeggiamenti

60 anni di lavoro per la giustizia

Anche per questo il tema del «diritto al cibo», da sempre, per Sacrificio Quaresimale è molto importante. Quattro, in particolare, i principi generali, cui, in 60 anni, Sacrificio Quaresimale è restata fedele: l’orientamento alla Quaresima (che unisce rinuncia, solidarietà e spiritualità), l’appello affinché le singole persone assumano uno stile di vita sobrio, l’appello alla politica svizzera affinché assuma maggiori responsabilità nella cooperazione internazionale e l’approccio tra pari nei progetti portati avanti nei Paesi del Sud. Come ben espresso da Toni Bernet Strahm, già responsabile della comunicazione e della formazione e già membro della Direzione di Sacrificio Quaresimale, «sono le donne e gli uomini che partecipano ai nostri progetti nei Paesi del Sud a compiere l’essenziale del lavoro di Sacrificio Quaresimale. Grazie al loro sapere, alle loro competenze, alla loro proattività e al loro coraggio, queste persone creano le organizzazioni, rinforzano la società civile, contribuiscono alla responsabilizzazione e assicurano un vero impatto presso le popolazioni più vulnerabili». Dalla sua fondazione, l’idea alla base di Sacrificio Quaresimale, è quella di affrontare le cause piuttosto che praticare una «politica dei cerotti», di lottare per la giustizia e di favorire un modo di vita che non ipotechi il futuro: quest’idea ha continuato a essere approfondita.

Una nuova veste grafica

Infine, durante i festeggiamenti, è stata presentata la nuova veste grafica. A partire dal 1. gennaio 2022, la denominazione romanda Action de Carême diventerà la denominazione nazionale, Sacrificio Quaresimale diventerà «Azione Quaresimale» e Fastenopfer sarà «Fastenaktion». Il cambiamento è rinforzato da un nuovo logo.

www.sacrificioquaresimale.ch/60anni

10 Settembre 2021 | 21:16
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