Preghiera

Un invito a pregare per l'unità dei cristiani

«Cercate di essere veramente giusti» è il versetto che fa da fil rouge alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si svolge tradizionalmente, in buona parte del mondo, dal 18 al 25 gennaio. Viene promossa congiuntamente, dal 1968, dal Pontificio Consiglio per l’unione dei cristiani e dalla Commissione «Fede e Costituzione» del Consiglio ecumenico delle Chiese. Ogni anno, il sussidio per la Settimana, con lo schema della celebrazione ecumenica e molto altro materiale, viene da un paese diverso. Per il 2019 il compito è stato affidato alle Chiese cristiane dell’Indonesia, nazione che è purtroppo è agli onori della cronaca, nell’ottobre e nel dicembre dello scorso anno, a causa di un terremoto e di uno tsunami che hanno fatto complessivamente circa 2 mila morti e hanno provocato devastazioni e ingentissimi danni. Con una popolazione di 265 milioni di abitanti, di cui l’86% si professa musulmano, l’Indonesia conta la più ampia maggioranza islamica rispetto ad ogni altro paese del mondo. Vi è, però, un 10% di indonesiani costituito da cristiani di varie tradizioni. Sia per popolazione, sia per vastità del territorio, l’Indonesia è la nazione più estesa del Sud-Est asiatico. Conta più di 17.000 isole, 1.340 differenti gruppi etnici e oltre 740 idiomi locali, e tuttavia è unita da una lingua nazionale, il bahasa. Nella loro diversità di etnie, di lingue e di religioni, gli indonesiani hanno imparato a vivere secondo il principio della solidarietà e della collaborazione. Questo implica la condivisione di tutti gli aspetti della vita, del lavoro, le gioie e i dolori, le feste, tanto che tutti gli indonesiani – apprendiamo dal sussidio – si considerano come fratelli e sorelle.

Collaborazione ecumenica
Nel 2012, le Chiese cristiane indonesiane hanno dato vita a un Forum, che riunisce i protestanti della Comunione delle chiese in Indonesia, la Conferenza episcopale cattolica, le Chiese «evangelicali», quelle pentecostali, quelle battiste, l’Esercito della salvezza, la Chiesa avventista del Settimo giorno e la Chiesa ortodossa. I delegati si incontrano regolarmente ogni mese, ma se inizialmente era solo per condividere momenti di fraternità, successivamente hanno voluto approfondire e indirizzare la loro discussione sulla presenza dei cristiani in Indonesia, nel contesto di una società pluralistica in rapido sviluppo. Da tempo, la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è diventata una tradizione consolidata in tutto il mondo ed ha il pregio di far «scendere» l’ecumenismo dagli specialisti al popolo di Dio: è sempre più consuetudine, infatti, che i cristiani appartenenti alle varie confessioni si riuniscano per pregare insieme nel corso di apposite celebrazioni ecumeniche o si invitino reciprocamente alle loro liturgie, con frequenti scambi di pulpito. Anche in Ticino sono previsti diversi culti, tra cui quello cantonale previsto per domenica 27 gennaio alle ore 16.30 nella chiesa evangelica di Lugano, in viale Carlo Cattaneo.  

Gino Driussi

19 Gennaio 2019 | 11:54
catholica (82), cristiani (122), preghiera (230), unità (22)
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