Papa e Vaticano

Torna a Roma la Clericus Cup, c’è anche il prete arbitro

Seminaristi e sacerdoti di tutto il mondo sono pronti a scendere in campo nella 12esima edizione della Clericus Cup. Torna infatti nel weekend il «Mondiale ecclesiastico», promosso dal Centro Sportivo Italiano, con il patrocinio dell’Ufficio nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano. 

Oggi si terrà la presentazione alla stampa del torneo calcistico in programma alle 10.45 presso la Sala Marconi di Palazzo Pio e vedrà oltre alla presenza di Vittorio Bosio e don Alessio Albertini, rispettivamente presidente e consulente ecclesiastico nazionale del Csi, la presenza di monsignor Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, e di Santiago Pérez de Camino Gaisse, responsabile dell’Ufficio Chiesa e Sport del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita.

 

Media partner della Clericus 2018 sono Radio Vaticana Italia e Segreteria per la Comunicazione. Per i presbiteri e i seminaristi che si apprestano a sostenere l’impegno calcistico, ci sarà una curiosa novità già in apertura: per la prima volta infatti sarà un «collega» prete a dirigere una gara.

 

Toccherà a don Jordan Coraglia, 43enne sacerdote della diocesi di Brescia ed arbitro nel Csi bresciano, fischiare nella Clericus Cup. Emozionato all’atto della designazione don Coraglia, grande appassionato di calcio e della Clericus Cup, ha così commentato il suo prossimo esordio: «Sono onorato e fortunato di poter scendere in quel magnifico campo, dove domina la vista del Cupolone di San Pietro. Ormai da anni sono abituato alla mia duplice veste. Dico subito che il Vangelo è la mia regola, ma il regolamento non deve diventare vangelo, perché il primo ha dato senso alla mia vita, mentre le norme di gioco sono cambiate tante volte e sono sempre perfettibili».

 

Don Jordan, prima del debutto, sarà venerdì in conferenza stampa a sottolineare in duplice veste la sua doppia missione. Che poi è la stessa del Csi e della Clericus Cup: si può educare ed evangelizzare attraverso lo sport. Anche con un fischietto.

VaticanInsider

23 Febbraio 2018 | 13:00
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