Ticino

L'Associazione Biblica Svizzera Italiana appoggia l'iniziativa 'multinazionali responsabili'

Leggere la Bibbia in modo serio ed appassionato conduce ad essere attenti, nella concretezza della vita, ai diritti di tutti, dunque anche di lavoratrici e lavoratori, in particolare quando essi sono messi a rischio da scelte economiche e professionali disumanizzanti. Sappiamo bene quanto, nel Sud del mondo, ma anche in non poche zone del nord del Pianeta, donne, uomini e bambini sono condannati, per sopravvivere e far sopravvivere, a lavorare in condizioni difficilissime se non terribili, che non si augurerebbero ad alcuno. Appoggiare quanto vi è di responsabile, dunque di umano nell’agire di società multinazionali che cercano giustamente di abbandonare ogni opzione di sfruttamento degli esseri umani e di distruzione dell’ambiente è una priorità etica irrinunciabile per noi e per tutte le generazioni che verranno dopo la nostra. Chi cerca di essere cristiano, chi condivide un’idea di essere umano aperto al trascendente e con i miei piantati per terra non può che appoggiare questa scelta di civiltà, che inciderà notevolmente, se diventerà normale, sul futuro prossimo e lontano della Terra e di tutti coloro che – e sono centinaia e centinaia di milioni – la abitano in condizioni di difficoltà, talora drammatiche. Ma non crediamo – noi privilegiati socio-economici del Nord del mondo – di essere al riparo dalle conseguenze esistenziali pesantissime che vivremmo, se l’irresponsabilità economica e sociale continuasse ad essere la norma per l’azione di tanti individui, gruppi e istituzioni. Sarebbe davvero peggio per tutti? Crediamo sostanzialmente di sì…

Il prof. Ernesto Borghi.
25 Novembre 2020 | 22:27
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