Ticino

Ticino: dopo il lockdown l'ODP riprende i pellegrinaggi. Il racconto della gita a Padova

Sabato 26 e domenica 27 settembre, un gruppo di 34 persone della diocesi di Lugano, accompagnato da don Giuseppe Albisetti, si è recato in pellegrinaggio a Padova. È stato il primo «viaggio» realizzato dall’Opera Diocesana Pellegrinaggi dopo i lunghi mesi di lockdown. Ecco una breve cronaca della due giorni.

Visita alla Pontificia Basilica di S. Antonio, che i padovani chiamano Il Santo, è il principale monumento di Padova e uno tra i maggiori capolavori d’arte del mondo. Proseguimento per la visita alla cappella degli Scrovegni, sito museale che si trova nel centro storico di Padova e ospita un celeberrimo ciclo di affreschi di Giotto dei primi anni del XIV secolo e considerato uno dei capolavori dell’arte occidentale. Visita e S. Messa al Santuario di S. Leopoldo Mandic, dove ogni giorno un gran numero di fedeli visita i luoghi della vita e della santità di padre Leopoldo. La preghiera e l’affidamento all’intercessione di San Leopoldo, incessanti, s’intrecciano con le espressioni di gratitudine a Dio. Non poteva mancare la visita e la S. Messa al Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera del Garda. Nel santuario si venera la piccola statua della Madonna del Frassino apparsa miracolosamente l’11 maggio 1510 tra i rami di un albero di frassino.

La gioia e la simpatia del gruppo di 35 partecipanti dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi di Lugano ha reso speciale questo pellegrinaggio.

La Basilica di sant'Antonio a Padova.
30 Settembre 2020 | 10:00
ODP (8), padova (3), pellegrinaggio (70)
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