Svizzera

Svizzera: una nuova associazione per promuovere la devozione a S. Nicolao della Flüe e a sua moglie

Al di là dell’anno giubilare del 2017, la venerazione a S. Nicolao della Flüe e a sua moglie Dorotea deve essere prosomossa. È in questo spirito che il 16 ottobre scorso è stata fondata una nuova associazione, che affiancherà il lavoro della Fondazione già esistente «Bruder-Klaus».

La data di fondazione di questa nuova associazione non è stata scelta a caso: il 16 ottobre 1467, S. Nicolao prendeva congedo da sua moglie per recarsi nella Valle del Ranft come eremita.

«L’anno commemorativo del 2017 è stato un successo», indica ai colleghi di kath.ch Franz Enderli, già presidente dell’Associazione istituita per l’occasione. Nel 2017, indica, sono stati messi in atto ben 11 progetti concernenti il Santo e la promozione della sua devozione. «Tuttavia, abbiamo avvertito che almeno uno di questi dovesse durare nel tempo. Si trattava di dare continuità agli impulsi dati nel 2017». Quindi Enderli ricorda l’importanza della moglie di S. Nicolao: «Non si può parlare di S. Nicolao senza parlare di sua moglie. Oggi è chiaro a tutti come il Santo e sua moglie fossero importanti l’uno per l’altro. Anche questo è emerso durante l’anno giubilare, accanto all’importanza politica e spirituale del messaggio del Santo».

Spirito ecumenico e interreligioso

Fondata dunque lo scorso 16 ottobre, l’Associazione di promozione di S. Nicolao e Dorotea Wyss (Förderverein Niklaus von Flüe und Dorothee Wyss) entrerà in funzione il 1 gennaio 2020. Il suo scopo? «La promozione della venerazione e la crescita di una cosapevolezza nazionale e universale di due personalità spirituali molto importanti». L’associazione agirà inoltre secondo uno spirito ecumenico, coltivando il dialogo interreligioso sul modello della «spiritualità di pace» promossa da S. Nicolao, si legge nei suoi statuti.

Concretamente, la nuova associazione si concepisce come complementare alla Fondazione Bruder Klaus. Andrà così a lanciare e promuovere delle attività nell’ambito dell’arte e della cultura, delle scienze, dell’insegnamento e anche della letteratura e della ricerca, che abbiano a che fare con i coniugi di Flüeli-Ranft. Inoltre, l’Associazione gestirà i compiti relativi al pellegrinaggio sull’eremo di Ranft.

Presidente dell’Associazione proprio Franz Enderli, affiancato, come vice presidente, dall’avvocato Thomas Kappeler. Il comitato è composto da 15 membri, ciascuno dei quali con un legame particolare a S. Nicolao. Vi figura, tra l’altro, anche la ticinese Kathrin Benz Morisoli, autrice del libro sul Santo «Mistico, mediatore e uomo, i 600 anni di Nicolao della Flüe» nonché sua diretta discendente. Al suo fianco, Michael Dietliker, pastore riformato appassionato delle chiese dedicate al Santo nel mondo e Anne-Elisabeth Cattaneo-Python, degli Amici di S. Nicolao di Friborgo. Vi fa anche parte Peter Spichtig, co-direttore dell’Istituto liturgico di Friborgo, così come Markus Ries, professore di Storia della Chiesa all’università di Lucerna.

cath.ch/kath.ch/red

L'immagine di Nicolao della Flüe, al centro
28 Ottobre 2019 | 16:49
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