Ticino

Sospese le celebrazioni nella chiesetta sul san Salvatore

A causa di lavori in corso e delle limitazioni imposte per la pandemia di coronavirus non sono previste quest’anno le tradizionali celebrazioni per la festa dell’Ascensione di giovedì 13 maggio nella Chiesetta che sorge sul Monte San Salvatore: lo comunica la Confraternita della Buona Morte di Lugano.

La storia della chiesa

Nel 1213 il Vescovo di Como, Signore e padrone di Vallugano, vendette al Capitolo di S. Lorenzo in Lugano i propri possedimenti di Ciona e la montagna anticamente chiamata «Bellenio». In quegli anni, sulla vetta, già esisteva una piccola cappella dedicata al S. Salvatore (da qui il nome). Ben presto i canonici di S. Lorenzo la trasformarono in chiesetta. Nel 1414 su una pergamena custodita nell’archivio del Comune di Carona, appare il primitivo aspetto della chiesa: «Un monte bianco in campo azzurro ombrato. In vetta la chiesa del S. Salvatore con campanile». In occasione della festa dell’Ascensione dell’anno 1680, il Capitolo di S. Lorenzo cede la chiesa e la vetta alla Confraternita di S. Marta e della Buona Morte.

Dopo 23 anni, nel 1703, la Confraternita decide la demolizione della primitiva chiesa e l’edificazione di un nuovo edificio. L’anno successivo si posò la prima pietra e nel 1718 si conclusero i lavori. Nel 1722 si pose mano al completamento dell’edificio sottostante, quale casa di abitazione con annessa cantina, chiamata allora «osteria-ospizio». La storia nei due ultimi secoli è ricca di notizie che ci raccontano i numerosi interventi che hanno impegnato la Confraternita e la Direzione della Funicolare in veste rispettivamente di proprietaria e di responsabile del luogo. Quindi la messa in funzione della Funicolare, avvenuta il 26 marzo 1890, il Centro per la ricerca dei fulmini nel 1943 e la posa delle antenne televisive e radiofoniche PTT, avvenuta nel 1969. Non ultimo, i due enti hanno realizzato nel 1999 il Museo San Salvatore, una realtà assai propositiva. Attorno a queste importanti strutture, anno dopo anno, la Confraternita riuscì ad arricchire e abbellire la chiesa posta sulla vetta. Un punto di fede significativo per l’intero Luganese, segnato nel 1900 con la posa della grande croce di ferro, testimonianza storica di questa montagna che viene interpretata in continuazione dalla Direzione della Funicolare e dalla presenza della Confraternita di S. Marta e della Buona Morte.

Dal sito montesansalvatore.ch

12 Maggio 2021 | 09:51
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