Diocesi

San Nicolao, messaggero di pace per l'oggi? Una conferenza

Venerdì 22 marzo, alle ore 20.30 nella Sala parrocchiale della parrocchia di San Nicolao a Lugano-Besso si terrà la conferenza  «San Nicolao della Flüe» con il Prof. Nabih Yammine. Ecco come commenta l’iniziativa il parroco don Marco Dania:

«Tra le due superpotenze sembra tornata la guerra fredda, la Siria è un cimitero, l’Iran una polveriera, e la situazione nell’America Latina? Sembra un gigantesco emporio di fuochi d’artificio. Possiamo noi ricorrere ancora alla protezione di San Nicolao? Il Prof. Nabih Yammine (che per 30 anni ha insegnato francese a Stans), profondo conoscitore di Nicolao della Flüe, ci darà una risposta soddisfacente. Sembra infatti che San Nicolao, nel 1939, preservò la Svizzera dal secondo conflitto, tanto che Monsignor Jelmini fece la promessa di costruire un tempio in suo onore se ci avesse protetti. Promessa poi mantenuta nel 1946, quando venne inaugurata a Besso la nostra bella chiesa dedicata appunto a San Nicolao».

«C’è un episodio capitato nel ’39, alla frontiera con la Germania, in cui si racconta di diverse divisioni naziste in procinto di invaderci, i cui carri armati rimasero misteriosamente bloccati, mentre una nuvola formò un’immensa mano sul territorio elvetico a dimostrare la protezione del Santo del Ranft. Chi sorride con sufficienza a questo inspiegabile prodigio è cortesemente invitato alla sala parrocchiale sotto la chiesa di San Nicolao, venerdì 22 marzo alle 20.30. Infatti, Nabih Yammine parlerà di quel misterioso intervento del Santo con tanto di documentazione, ma non solo, ci presenterà una vita parallela, quella dell’eremita libanese dell’800, San Charbel Makhlouf. Siete tutti invitati».

L'immagine di Nicolao della Flüe, al centro
15 Marzo 2019 | 17:00
pace (200), san nicolao (7), svizzera (218)
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