Svizzera

Sacrificio Quaresimale: la festa per i 60 anni

Diversi gli appuntamenti organizzati prossimamente da Sacrificio Quaresimale per il sessantesimo dell’organizzazione.

Venerdì 10 settembre a Lucerna è prevista una funzione religiosa alle ore 15.30, al termine della quale si terranno i festeggiamenti presso il Museo svizzero dei trasporti. In questa occasione gli interventi delle diverse personalità verteranno sulle sfide della cooperazione internazionale in materia di urgenza climatica.
Maggiori informazioni ai link: fastenopfer.ch/60jahre/ e actiondecareme.ch/60ans/


Di grande rilievo in Ticino sarà l’evento del 12 settembre alle 11 a Robièi, San Carlo (Val Bavona) dove si terrà una commemorazione ai piedi del ghiacciaio del Basòdino (in foto), per sottolineare la giustizia climatica sempre più urgente, in collaborazione con Alleanza per il Clima. All’evento ci sarà il probabile intervento di Bernd Nilles, direttore di Sacrificio Quaresimale, mentre è assicurata la partecipazione del Coro Goccia di Voci e del glaciologo Giovanni Kappenberger. A chi sale, si raccomanda l’uso dei mezzi pubblici da Locarno (alle 8.20 o alle 9.20) fino a Bignasco, navetta gratuita disponibile da Bignasco a S.Carlo, prezzo di favore per la teleferica delle 10 o delle 11.
Per informazioni sacrificioquaresimale.ch/eventi/ghiacciaio-del-basodino/


Un altro appuntamento è in programma il 26 ottobre a Berna: Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti organizzano una discussione tra esperti e rappresentanti della politica sulla questione etica di quanto CO2 spetti ancora alla Svizzera, vista la situazione di squilibrio in cui si trova (ha usato per decenni più CO2 di quanto il suo territorio sia capace di assorbire). L’evento fungerà da lancio della Campagna ecumenica 2022 incentrata sul tema delle energie e del loro ruolo nella crisi climatica e nella sua soluzione.

Inoltre il Consiglio federale ha adottato a inizio agosto un controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» elaborato tenendo conto del recente «no» popolare alla revisione della legge sul CO2 dello scorso giugno: il controprogetto chiede un saldo netto pari a zero delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2050, senza però vietare di principio i combustibili fossili.

Il ghiacciaio del Basodino.
7 Settembre 2021 | 15:52
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