Diocesi

Ricordati i 75 anni di Caritas Ticino

Nella cornice della chiesa di S. Nicola a Giornico, sabato 23 settembre ha avuto luogo la giornata per ricordare i 75 anni di fondazione di Caritas Ticino. Era infatti il 1942 quando l’allora vescovo Angelo Jelmini diede inizio, coinvolgendo alcune persone di buona volontà, alla Caritas diocesana.
Il punto centrale della giornata è stata la S. Messa celebrata a Giornico in San Nicola e presieduta dal Vescovo Valerio Lazzeri che partendo dalla Parabola del Seminatore, ha invitato operatori e volontari ad aggiungere alla riconoscenza: «… la determinazione ad andare avanti con fiducia, apertura a nuovi stimoli, disponibilità a lasciarsi mettere in discussione da una realtà ecclesiale e sociale complessa, articolata, in rapida ed incessante evoluzione»
Il direttore di Caritas Ticino, Marco Fantoni, esprimendo la gratitudine a tutti coloro che hanno costruito la storia dell’organizzazione e approfittando della bellezza del luogo ha evidenziato come quest’ultima: «… passi anche attraverso quei piccoli gesti che ognuno ha potuto donare ad ogni persona che ha incontrato, piccoli gesti che hanno contribuito e ancora oggi contribuiscono a farne di grandi».
È stata quella di sabato anche l’occasione per parlare di bellezza e di arte, con la presentazione storico-artistica della splendida chiesa romanica di San Nicola da parte della storica dell’arte e collaboratrice di Caritas Ticino, Chiara Pirovano-Geri
In conclusione il pranzo, svoltosi presso un altro storico edificio della Valle Leventina, l’Istituto Santa Maria di Pollegio, -oggi una delle sedi del programma occupazionale di Caritas Ticino-, è stato l’occasione per un conviviale momento d’incontro tra operatori, volontari e amici, durante il quale il presidente Roby Noris, ha ricordato la figura del Vescovo Eugenio Corecco che ha segnato, negli anni novanta, la svolta di Caritas Ticino con un pensiero innovativo fondato sulle risorse delle persone: su quella traccia oggi l’organizzazione è diventata un’impresa sociale che accoglie un migliaio di persone disoccupate ogni anno nelle quattro sedi del programma occupazionale, ha una forte presenza mediatica ed è flessibile e attenta all’evolvere delle sfide della povertà.
I 75 anni segnano quindi un momento di gratitudine verso tutti coloro che sostengono e fanno crescere Caritas Ticino e di apertura sempre più attenta all’accoglienza di coloro che rischiano l’esclusione e la marginalizzazione, portando un messaggio di speranza per una società più attenta alle persone.

Rivista di Caritas Ticino – Luglio 2015
26 Settembre 2017 | 18:00
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