Svizzera

Parola ai tre giovani svizzeri partecipanti al Presinodo/catt.ch/gdp

24.03.2018, 17:15 / redazionecatt

Sandro Bucher è uno dei tre svizzeri al pre-Sinodo. Lui è stato invitato a partecipare dal Pontificio Consiglio perla Cultura.Sandro, chesi definisce «ateo», è giornalista freelance ed è membro dei “liberi pensatori”. Ieri è intervenuto al Briefing con la stampa. «L’esperienza è molto positiva, positivo è l’incontro con giovani di altri Paesi, di diverse culture, tutti disposti ad ascoltare ciò che ognuno ha da dire. Un ambiente molto inclusivo: le questioni che abbiamo dibattuto sono le stesse sia per i giovani credenti che per quelli non credenti come me. Abbiamo parlato di società, politica, e soprattutto di come poter lavorare
insieme nel rispetto delle proprie convinzioni. Per questo motivo giudico davvero molto significativa la decisione di papa Francesco di ascoltare anche giovani non credenti in vista del Sinodo di ottobre». Medea Sarbach, cattolica praticante, viene da Basilea ed è la delegata della Conferenza dei vescovi svizzeri. «Nel mio gruppo ci sono giovani di tutti i continenti, è molto interessante ascoltare punti di vista diversi su temi diversi, come il lavoro, ad esempio. Abbiamo parlato della famiglia, dell’educazione, dei sogni del futuro. I sogni sono gli stessi in tutto il mondo: i giovani vogliono realizzare la loro vita, essere
felici. Sono molto contenta di incontrare giovani di tutte le religioni, musulmani, buddisti e altri ancora». Riguardo alla Chiesa, Medea ci dice: «La Chiesa deve essere un luogo dove i giovani di oggi si sentano accolti, accettati, e che li aiuti a trovare la loro identità». Jonas Feldmann , di 25 anni, è studente in medicina a Zurigo. Ha partecipato in passato alle GmG anche se si è definito prima della partenza per Roma «critico nei confronti della Chiesa». Così ci dice: «Questo incontro ha in qualche modo messo in discussione la mia vita, anche se le posizioni critiche che ho non sono cambiate. Però questa esperienza mi ha toccato molto». Infine, domani, domenica 25 marzo, a “Chiese in diretta” su ReteUno alle 8.30 collegamento in diretta con il collega Francesco Muratori, (Strada Regina/RSI) da Roma, che ha raccolto alcune di queste voci e altre, per la conclusione del pre-Sinodo.

C . V./GDP

Monsignor Felix Gmür, Presidente dei vescovi svizzeri e vescovo di Basilea

"Matrimonio per tutti": la riflessione prudente dei vescovi svizzeri

17.06.2019

L'episcopato elvetico ha diffuso un comunicato stampa sul progetto del Consiglio nazionale che è in consultazione fino al 21 giugno 2019. I vescovi svizzeri, pur non esprimendosi né a favore né contro, mettono in guardia sulle conseguenze di fronte alla possibile autorizzazione per la riproduzione medicalmente assistita.

Padre Agostino Del Pietro (fonte: Ordine dei cappuccini)

Avvicendamento alla guida dei cappuccini svizzeri: al ticinese Del Pietro subentra Josef Haselbach

16.06.2019

Padre Agostino Del Pietro, cappuccino ticinese che dal 2013 ha guidato la Provincia dei cappuccini della Svizzera ha concluso il suo mandato. In questi giorni è stato eletto per il prossimo triennio alla guida dell'Ordine in Svizzera padre Joseph Haselbach. Sotto la guida di Del Pietro l'ordine in Svizzera ha dovuto affrontare il dossier della lotta agli abusi ed è stata creata la Custodia dei cappuccini della Svizzera italiana che è giuridicamente legata alla Provincia dei cappuccini della Lombardia.

Caritas Svizzera: "La povertà colpisce soprattutto le donne"

13.06.2019

In occasione dello sciopero del 14 giugno 2019, l'organizzazione sociale cattolica elvetica denuncia: di circa 616'000 persone povere in Svizzera, 350'000 sono donne. Il tasso di povertà femminile è del 8,5 per cento, significativamente superiore a quello degli uomini, che è del 6,5 per cento.