angelus

Papa: no a pietre della condanna, Gesù apre una strada nuova

07.04.2019, 16:47 / redazionecatt

Chiamati non a condannare e giudicare gli altri ma a riconoscerci peccatori, chiedere perdono a Dio che vuole donarci la possibilità di una vita nuova. Questa è l’esortazione che il Papa rivolge ai cristiani all’Angelus di questa quinta Domenica di Quaresima. La riflessione del Papa si concentra sula misericordia di Dio, partendo dal Vangelo odierno, quello della donna sorpresa in adulterio, nel quale si contrappongono due atteggiamenti. Scribi e farisei vorrebbero condannarla mentre Gesù vuole salvarla: non è venuto per condannare e giudicare ma per offrire una vita nuova. L’Evangelista precisa che essi volevano mettere alla prova Gesù. Si può supporre che il loro proposito fosse questo: il “no alla lapidazione sarebbe stato motivo per accusarlo di disobbedienza alla legge, mentre il “sì” per denunciarlo all’autorità romana, che non ammetteva linciaggi popolari, nota il Papa rilevando “la malvagità” di questa gente. Gli interlocutori di Gesù sono dunque “chiusi nelle strettoie del legalismo”.

Continua a leggere su VaticanNews.

Papa: il male è come un leone furioso, ma Gesù ci libera dal suo potere

15.05.2019

"Ma liberaci dal male": è questa l'ultima invocazione contenuta nel "Padre nostro" a cui Papa Francesco dedica la catechesi di questo mercoledì. Di fronte alla forte presenza del male nel mondo, i cristiani sperimentano che Gesù è "dalla nostra parte", Lui che dalla croce ha donato a tutti il perdono e la pace.

Il Papa durante la preghiera dell'Angelus

Il "grazie" del Papa alle mamme

12.05.2019

"Vorrei inviare un caro saluto a tutte le mamme, ringraziandole per la loro preziosa opera nella crescita dei figli e nella tutela del valore della famiglia", ha detto Francesco all'Angelus nella giornata della Festa della mamma. In mattinata il Papa ha ordinato alcuni sacerdoti nella Basilica di San Pietro, in occasione della Giornata mondiale di Preghiera per le vocazioni.

L'appello del Papa per il Nicaragua. Lunedì 25 la visita di Bergoglio a Loreto

24.03.2019

"Tutti noi abbiamo bisogno di convertirci, di fare un passo avanti, ma la possibilità di convertirci non è illimitata", afferma Francesco all’Angelus commentando la parabola del Fico. Al termine della preghiera l'appello a sostegno dei colloqui per risolvere la crisi nel Paese centroamericano e il ricordo dei 40 missionari uccisi nel 2018.