Diocesi

Ticino: i funerali di Giuseppe Beeler

Si sono celebrati il 15 maggio alle 14 nella chiesa di San Giobbe a Giubiasco, i funerali del professor Giuseppe Beeler, una delle figure più rilevanti dell’associazionismo cattolico ticinese. Mons. Zanini, vicario generale della Diocesi di Lugano, ha trasmesso ai familiari del defunto le condoglianze del vescovo Lazzeri e della Diocesi. In modo particolare – il vicario generale ha espresso la gratitudine della Chiesa in Ticino per l’attiva presenza dentro le varie fasce d’età dell’Azione Cattolica e per l’impegno nell’Opera diocesana pellegrinaggi di Giuseppe Beeler durante tutta la sua vita.

Giuseppe Beeler era arrivato all’età di quasi 100 anni. Bellinzonese, già direttore della Scuola Cantonale di Commercio, membro attivo dell’Azione Cattolica Ticinese, infaticabile guida per tantissimi anni dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi quando ancora si chiamava «Ufficio Pellegrinaggi», organizzatore del pellegrinaggio diocesano a Lourdes, ma anche scrittore, membro di Coscienza Svizzera, dell’ASTI (Associazione Sportiva Ticinese) e di altri sodalizi ancora, diversi dei quali lo hanno visto all’origine della loro stessa storia. Giuseppe Beeler era degente presso la Casa Paganini Ré di Bellinzona, dove si è spento ad inizio settimana.

Giuseppe Luigi Beeler era nato a Bellinzona il 30 settembre 1920. Dopo aver studiato alla Scuola Magistrale e alla facoltà di lettere dell’Università di Ginevra e alla Sorbona a Parigi, insegnò al Ginnasio di Bellinzona, poi alla Scuola Cantonale Superiore di Commercio, di cui divenne direttore nel 1969. Nella sua generosa esistenza ha ricoperto numerosi e qualificati ruoli: segretario della Fondazione per la cultura italiana del Canton Ticino e membro del comitato della Conferenza dei direttori delle Scuole di commercio e amministrazione svizzere e di altre associazioni e Commissioni nazionali e cantonali. Nel servizio militare fu tenente colonnello di fanteria. Beeler è stato autore di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo «Prontuario dello studioso», «Profilo storico di Coscienza Svizzera», «Dizionario delle sigle internazionali», traduttore di  molti testi ha scritto per anni come corrispondente per giornali nel Ticino, a Losanna, Ginevra e in Italia. Tra queste testate ricordiamo «La Gazette de Lausanne», «Courrier de Geneve», «Cooperazione», «Azione» e l’»Osservatore romano». Infaticabile l’impegno espresso da Beeler in molteplici associazioni culturali e sportive. In particolare l’Azione Cattolica, di cui fu figura di punta insieme ad Alberto Bottani, Carlo Franscini, Luigi Molteni e altri pionieri e l’Opera diocesana pellegrinaggi. Per ben 74 anni è stato alla presidenza dell’ASTI. Beeler rimase vedovo nel 2009, dopo la scomparsa della consorte Alfonsina Mazzoleni continuò il suo impegno intellettuale che si è protratto fino a quando le forze lo hanno sostenuto. Ricordiamo la sua bella pubblicazione sui pellegrinaggi diocesani «Viaggiatori dell’anima», edizioni Ritter.

La redazione di catt esprime ai figli e ai famigliari di Giuseppe Beeler le sue sentire condoglianze.

(red)

15 Maggio 2019 | 11:50
ticino (453)
Condividere questo articolo!