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Nuova Zelanda. Papa: “insensati atti di violenza”, solidarietà a comunità musulmana

15.03.2019, 17:00 / RedCattLQ

Papa Francesco è rimasto “profondamente rattristato” nell’apprendere della ferita e della perdita di vite umane causate dagli “insensati atti di violenza” in due moschee di Christchurch, e in un telegramma a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, assicura a tutti i neozelandesi, e in particolare alla comunità musulmana, “la sua sentita solidarietà” sull’onda di questi attacchi. “Consapevole degli sforzi del personale di sicurezza e di emergenza in questa difficile situazione”, Francesco prega per la guarigione dei feriti, la consolazione di coloro che soffrono la perdita dei loro cari e per tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia, affidando coloro che sono morti alla misericordia di Dio Onnipotente. Infine, il Papa invoca conforto e forza sulla Nazione.

Ad aprire il fuoco durante la preghiera nella prima moschea di Al Noor, un commando formato da 4 persone, guidato dal ventottenne australiano, Brenton Tarrant, che si definisce come “un normale uomo bianco” e ha detto di voler uccidere “gli stranieri invasori”. Sgomento e paura nel Paese. Di “uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda” parla il premier della Nuova Zelanda, Jacinta Arden. Forte la condanna degli attacchi a livello internazionale.

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