Ticino

Non solo fede

di Francesco Muratori

Gli incontri, anche quelli programmati, non avvengono solo per caso. C’è spesso un filo conduttore, invisibile, tenace, che prima o poi mette in condivisione idee, sogni. E l’incontro con Manuela Masone, nato «a causa» mia e sul filo della letteratura d’infanzia, e seguito a distanza con fugaci interessi professionali è sempre rimasto in sospeso. Poi per «caso», si, quel caso di cui sopra, m’imbatto nel suo blog. E l’incontro si concretizza. L’incontro è comunione di idee e percezioni (vi invito a leggere il post del 20 maggio su questo tema). Scoprire il blog «non solo fede» da uno sguardo su Manuela e sul suo pensiero primario «non solo sulla fede». Cultura, filosofia, vita temi che abbracciano la quotidianità, spesso inconsapevolmente, e che scritti e interpretati da Manuela danno uno sguardo di luce e speranza alle giornate e al futuro.

Perché hai deciso di aprire un blog?

Quella di avere un blog personale non è stata una decisione maturata nel tempo, ma piuttosto l’ispirazione di un momento che si è concretizzata rapidamente. Una notte avevo qualche difficoltà a prendere sonno. Qualche volta mi capita, ma ho capito col tempo che spesso questi momenti sono davvero creativi per me. L’idea di un blog è nata in quella notte. Il giorno successivo alle 7.00 c’era la S.Messa con Papa Francesco in cui ha pregato per gli artisti e in generale perché il Signore dia a tutti la grazia della creatività. Ho preso queste parole come una conferma di quanto avevo intuito quella stessa notte.

Perché ora?

Per molti la situazione creatasi con il Covid19 ha avuto come conseguenza lo svuotamento dell’agenda. Il non correre più, il disporre di più tempo e la situazione allarmante hanno portato molti a porsi delle domande e a rivedere le priorità. In alcuni tutto ciò ha favorito un risveglio della creatività in senso ampio. È impressionante e bello vedere il numero di iniziative di tutti i tipi nate in questo periodo.

Cosa vuoi raccontare?

Il mio punto di partenza è la consapevolezza che fede, filosofia e vita sono strettamente legate. Non c’è nulla per cui di ciò che viviamo, di cui non si possa parlare. In quanto consacrata, quanto mi viene chiesta una riflessione, solitamente è attorno alla fede. Sono però una persona curiosa, a cui piace spaziare in tanti ambiti legati alla persona umana, e in particolare le arti, le neuroscienze, le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale, i diritti umani, il mondo del lavoro… Tutte tematiche che hanno a che fare con l’umano. 

Penso che questo percorso sia molto influenzato dalle figure di Raïssa e Jacques Maritain, conosciute scrivendo la mia tesi di bachelor, e che non mi hanno più lasciato. Raïssa nei suoi scritti parla della cerchia di amici della coppia. La loro casa era un luogo dove si incrociavano poeti, pittori, scrittori, politici, musicisti e tanti altri. Lì oltre all’amicizia, scambiavano idee, riflettevano su fede, filosofia e vita, si lasciavano ispirare dall’esperienza altrui. La multidisciplinarietà, che a giusta ragione viene valorizzata ai nostri giorni, attraverso questi legami già allora veniva praticata. 

Anche io, come credente, ho bisogno di spaziare in tanti ambiti per cogliere tutte le sfumature della vita e rileggerle alla luce della fede. Gli articoli pubblicati riflettono questa mia ricerca. Da qui il nome del blog NonSoloFede.

A chi ti rivolgi? 

Principalmente ai curiosi, credenti e non. Nel blog trovate l’indirizzo elettronico per contattarmi. Sarei curiosa di sapere a che punto siete della vostra ricerca e quali sono le domande che vi abitano.

Quindi, l’appuntamento, è per tutti qui https://nonsolofede.blog/

Una bella immagine di Manuela Masone. © Giornale del Popolo
22 Maggio 2020 | 07:00
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