Chiesa

Nominato postulatore per la beatificazione di Aldo Moro

11.07.2018, 16:04 / redazionecatt

La causa di Beatificazione di Aldo Moro è stata affidata all’Ordine dei Domenicani. “Aldo Moro – spiega padre Gianni Festa, postulatore generale del Domenicani – era infatti un laico domenicano, un terziario domenicano”. “Ciò che la postulazione deve provare – aggiunge – è prima di tutto l’alta qualità della vita cristiana di Aldo Moro, quindi la pratica delle virtù, quali la carità, la fede, la speranza”.

Inchiesta diocesana

“Sono stato nominato da poco e siamo in attesa che il Vicariato di Roma avvalori la mia nomina per iniziare il percorso diocesano, fondamentale per l’iter successivo della Beatificazione di Aldo Moro”. “Si tratta – prosegue padre Festa, postulatore della causa – di istituire l’inchiesta diocesana per raccogliere testimonianze che saranno poi vagliate in sede di Congregazione delle Cause dei Santi e poi costruire il profilo futuro della pratica di Beatificazione”.

Agenzie

Le spoglie di Nunzio Sulprizio (agenziasir)

Un diciannovenne sarà Santo con Paolo VI e Romero

19.07.2018

Nel concistoro di oggi in Vaticano il Papa ha annunciato che il prossimo 14 ottobre durante il Sinodo dedicato ai giovani sarà canonizzato Nunzio Sulprizio, un operaio morto a 19 anni nel 1836. La canonizzazione avverrà insieme a quelle di Paolo VI e mons. Romero.

Indagine della Chiesa di Milano sui giovani: Dio è "sentito" vicino, la Chiesa meno

17.07.2018

Realizzata da due ricercatori tra ragazzi credenti, lontani e non praticanti delle 7 zone pastorali della Diocesi ambrosiana, dall'analisi risulta che il 74% degli intervistati cerca le relazioni significative fuori dalla rete. Dio è sentito vicino a livello emotivo dal 90% degli interpellati, mentre il 63,8% dice di sentirsi ascoltato poco o non abbastanza dalla Chiesa.

Fratel Alois, Priore di Taize

Cristiani e musulmani insieme a Taizé

17.07.2018

Oltre 300 giovani credenti di entrambe le religioni sono stati ospiti per alcuni giorni della comunità monastica ecumenica della Borgogna. Il priore fr. Alois definisce l'evento "un'esperienza di fraternità, opportuna in questo momento segnato da paure"