Svizzera

Nicolao della Flüe e la moglie Dorotea, saranno venerati insieme?

Nicolao della Flüe santo lo è già, dal 1947 quando a canonizzarlo fu il Pontefice di allora, Pio XII. La moglie Dorotea che gli diede ben 9 figli, invece no. Ma ora i vescovi svizzeri hanno espresso a fine febbraio 2019, a conclusione della loro Assemblea ordinaria, la richiesta che anche questa donna possa essere venerata. L’attesa c’è da tempo, infatti. Dorotea Wyss così si chiamava, è lodata soprattutto per aver sostenuto con responsabilità e saggezza la decisione di Nicolas di ritirarsi come eremita presso il Flüeli-Ranft, all’età di 50 anni. Successivamente fu lei ad assumere la conduzione della fattoria e della casa di famiglia, si occupò dei più piccoli dei 9 figli avuti con Nicolao, dando al marito la possibilità di vivere vita eremitica. Purtroppo su Dorotea non esistono sufficienti informazioni che consentano un processo canonico in vista di una personale elevazione agli altari, tuttavia, come ha osservato in questi giorni il teologo svizzero tedesco Peter Spichtig «ci sono buone possibilità che il Papa autorizzi il culto di Nicolao e Dorotea come coppia di sposi». Secondo il teologo si tratta infatti di una coppia modello di unione anche per i matrimoni di oggi, che il Papa potrebbe proporre a tutti i fedeli come esempio di santità matrimoniale. A questo va aggiunto un altro elemento importante: la venerazione di Nicolao e Dorotea come coppia, di fatto è già tale presso numerosi fedeli. Non sarebbe d’altronde la prima volta che un Papa autorizza la venerazione di una coppia di sposi: Louis et Zélie Martin i genitori di Santa Teresina di Lisieux sono stati beatificati insieme nel 2008 e canonizzati nel 2015.

fonte: cath.ch/red

Riproduzione di San Nicolao della Flüe e della moglie Dorotea Wyss
13 Marzo 2019 | 11:20
chiesa (454), san nicolao (7), svizzera (218)
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