Vaticano

Morto Bukalov, il primo giornalista russo al seguito dei Papi

28.12.2018, 05:50 / redazionecatt

Considerato una leggenda nel mondo del giornalismo, Alexei Bukalov si è spento a Roma all’età di 78 anni. Classe 1940, nasce a Lenigrado. Giornalista, scrittore e politologo russo, inizia la sua lunga carriera lavorativa come diplomatico. E’ solo alla fine degli anni ’80 che diventerà giornalista e, dal 1991, guiderà l’agenzia TASS in Italia. Il suo merito è di aver aperto il mondo del Vaticano ai mass media del suo Paese d’origine. Primo giornalista russo ad aver accompagnato i papi nelle loro visite all’estero, è rimasto membro del gruppo dei vaticanisti al seguito per più di 20 anni. Esperto, dunque di Vaticano, ma anche di politica Italiana, letteratura russa e del poeta Alexander Pushkin. Dalla sua lunga esperienza come vaticanista, Bukalov scrisse il libro Con i Pontefici intorno al mondo, in cui sono raccolti i ricordi degli incontri avuti con tre Papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.

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Nomine nei media vaticani: Matteo Bruni direttore della Sala Stampa

18.07.2019

Matteo Bruni è stato nominato dal Papa direttore della Sala Stampa vaticana. Alessandro Gisotti e Sergio Centofanti sono stati nominati vicedirettori della Direzione Editoriale del Dicastero per la Comunicazione.

Caso Orlandi: il legale della famiglia: "le due tombe nel cimitero teutonico erano vuote"

11.07.2019

Prime indiscrezioni dopo l'apertura dei due sepolcri in Vaticano dove, secondo una lettera anonima, si sarebbero potuti trovare i resti della ragazza romana scomparsa 36 anni fa. Le tombe, appartenenti a due nobili tedesche dell'800, secondo la legale del fratello della Orlandi, all'apertura sono state trovate "vuote".

Emanuela Orlandi, ricordata durante un momento di preghiera

Caso Orlandi: iniziata questa mattina l'apertura in Vaticano di due tombe

11.07.2019

Sono iniziate alle 8.15 di stamane nel cimitero teutonico in Vaticano le operazioni di apertura di due tombe di due donne nobili germaniche dentro le quali, secondo una lettera anonima, potrebbero celarsi anche i resti della ragazza quindicenne, figlia di un dipendente del Vaticano, scomparsa ben 36 anni fa. Il perito forense, dottor Artusi, sta procedendo già in queste ore alle indagini del caso sui resti contenuti in questi sepolcri.