dal Mondo

Migrazioni e donne: Fatou Diome ne parla il 21 marzo

14.03.2019, 21:39 / RedCattCG

Alliance Sud propone, in occasione del cinquantesimo anniversario della concessione del diritto di voto alle donne in Ticino, di dare voce a più donne protagoniste in diversi ambiti: dalla scienza alla letteratura, dallo sport alla politica. Nell’ambito di questo ciclo di conferenze, giovedì 21 marzo 2019 si terrà l’incontro con la scrittrice franco-senegalese Fatou Diome.
L’incontro, organizzato dal Liceo Lugano 2 e da AUX ARTS ETC in collaborazione con Alliance Sud, avrà luogo presso la Biblioteca del Liceo di Savosa alle 20.30. Nata nel 1968 in Senegal, Fatou Diome è autrice di diverse pubblicazioni che trattano di emigrazione e migrazioni, delle relazioni tra Francia e Africa e della vita delle donne. La Francia e l’Africa costituiscono i nuclei centrali della sua opera. Con il suo umorismo pungente, racconta le condizioni e le difficoltà che ogni migrante deve superare ea accettare per vivere e lavorare in Francia.

Amazzonia, card. Barreto: come Chiesa vogliamo vivere una cultura dell’incontro

19.07.2019

Il cardinale Barreto sul Sinodo per l’Amazzonia: “può essere un segno importante della risposta efficace per la promozione della giustizia e la difesa della dignità delle persone”.

Usa: dure proteste contro la politica migratoria del governo

19.07.2019

Ieri, come si legge in un articolo del Sir, a Washington una manifestazione organizzata dal Centro Colomban per la difesa e la sensibilizzazione, dalla Conferenza dei superiori maggiori maschili, dalla Conferenza dei Gesuiti di Canada e Usa, dalla Conferenza delle religiose degli Stati Uniti, da Pax Christi Usa e altri, per protestare contro le politiche di immigrazione messe in atto alla frontiera, in particolare nei confronti dei bambini.

Leader musulmani ribadiscono l’adesione al Documento sulla Fratellanza

18.07.2019

A quasi sei mesi dalla firma ad Abu Dhabi del Documento sulla Fratellanza Umana, sottoscritto da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, 22 leader e intellettuali musulmani sunniti, sciiti e sufi hanno firmato un testo di 15 pagine per ribadire il loro sostegno al Documento.