dal Mondo

Migrazioni e donne: Fatou Diome ne parla il 21 marzo

14.03.2019, 21:39 / RedCattCG

Alliance Sud propone, in occasione del cinquantesimo anniversario della concessione del diritto di voto alle donne in Ticino, di dare voce a più donne protagoniste in diversi ambiti: dalla scienza alla letteratura, dallo sport alla politica. Nell’ambito di questo ciclo di conferenze, giovedì 21 marzo 2019 si terrà l’incontro con la scrittrice franco-senegalese Fatou Diome.
L’incontro, organizzato dal Liceo Lugano 2 e da AUX ARTS ETC in collaborazione con Alliance Sud, avrà luogo presso la Biblioteca del Liceo di Savosa alle 20.30. Nata nel 1968 in Senegal, Fatou Diome è autrice di diverse pubblicazioni che trattano di emigrazione e migrazioni, delle relazioni tra Francia e Africa e della vita delle donne. La Francia e l’Africa costituiscono i nuclei centrali della sua opera. Con il suo umorismo pungente, racconta le condizioni e le difficoltà che ogni migrante deve superare ea accettare per vivere e lavorare in Francia.

Haiti sull’orlo dell’abisso: allarme della Chiesa non trova risposta

16.03.2019

“L’ora è seria, aumenta la miseria, il bene comune è minacciato, questa situazione non può durare di più”, ammoniscono i vescovi. Le incognite politiche e gli aiuti insufficienti. Intervista ad Alessandro Cadorin, coordinatore della Caritas Italiana ad Haiti.

Il cardinale Pell

Il cardinale Pell condannato a 6 anni per abusi

13.03.2019

Ieri è stata resa nota la sentenza diffusa da vari canali televisivi a riguardo del processo al cardinale australiano ritenuto colpevole di abusi su minori commessi negli anni '90 quando era vescovo a Melbourne. A giugno ci sarà il processo in appello, visto che il porporato si dichiara innocente.

Padre Jens, della Comunità fondata da padre Dall'Oglio.

Padre Jens a Losone: "Per accogliere i profughi bisogna capire i loro reali bisogni"

12.03.2019

Nato in Germania, a Berlino, cresciuto a Effrettikon, battezzato dopo la conversione in Siria dallo stesso padre Dall’Oglio, entrato nella Comunità di Mar Moussa nel 1996 e ordinato sacerdote caldeo in Iraq. Padre Jens Petzold vive attualmente a Sulaymaniya, a nord dell’Iraq, sul confine con l’Iran. Una città di 600'000 abitanti, relativamente tranquilla, ma con il problema dei profughi siriani da affrontare, come ci racconta egli stesso in occasione della sua visita alla parrocchia di Losone, invitato dal parroco don Jean-Luc e da Aiuto alla Chiesa che soffre (ACN).