Internazionale

Migranti, in Bosnia continua l'emergenza. Il reportage di TV2000

Il dramma dei migranti al confine tra Bosnia e Croazia non accenna a risolversi. Circa 1500 persone, in prevalenza uomini e ragazzi (tra cui diversi minorenni non accompagnati), continuano a vivere in condizioni di fortuna nel mezzo di un inverno estremamente rigido, con temperature che arrivano anche ben al di sotto degli zero gradi.

La situazione, raccontata nei giorni scorsi anche dal nostro sito, si protrae nella difficoltà a trovare vie d’uscita. L’emergenza è esplosa poco prima di Natale quando il campo di fortuna a Lipa, in una zona montuosa della Bosnia a pochi kilometri dal confine con la Croazia, è andato in fiamme lasciando senza alloggio i circa mille occupanti.

Da allora i migranti sono costretti a vivere in baracche di fortuna, tra i boschi e le nuove tendopoli costruite in emergenza dall’esercito bosniaco. Alcuni profughi hanno cercato rifugio nella città di Bihać, a una trentina di kilometri di distanza, dove si riparano in edifici abbandonati privi dei minimi servizi igienici.

Tra i media che tengono alta l’attenzione, c’è il canale della Conferenza episcopale italiana Tv2000: nel notiziario del 24 gennaio è stato trasmesso un reportage proprio da Lipa e Bihać, per documentare lo stato drammatico in cui vivono i migranti.

La Caritas italiana è molto attiva nel prestare aiuto, avvalendosi anche dell’impegno di Caritas Ambrosiana. La diocesi di Milano, infatti, è radicata da anni nella zona con vari progetti per i migranti della rotta balcanica. Con l’ultima emergenza, la Caritas Ambrosiana si è mossa in rete insieme alla Croce Rossa bosniaca per portare nella zona di Lipa generi di prima necessità, indumenti pesanti e altri aiuti essenziali.

«Tutto questo accade a 300 kilometri da Trieste, a un passo dall’Unione Europea», racconta a catt.ch Sergio Malacrida, responsabile dell’Est Europa per Caritas Ambrosiana. «Ci sono persone che vivono in condizioni disumane: auspichiamo che le istituzioni nazionali e internazionali possano intervenire in modo mirato per risolvere questa situazione sempre più difficile».

Un’intervista a Malacrida sarà pubblicata sul numero dell’inserto Catholica in edicola il prossimo sabato 30 gennaio. Per ulteriori aggiornamenti, è possibile visitare il sito: emergenze.caritasambrosiana.it.

@Caritas Ambrosiana
25 Gennaio 2021 | 15:24
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