Svizzera

Matrimonio per tutti: «sì» dalla Chiesa riformata svizzera

È stata approvata con 45 voti favorevoli, 10 contrari e 4 astensioni dal Consiglio parlamentare dell’Assemblea dei delegati della Federazione delle Chiese protestanti svizzere riunita a Berna martedì la mozione a favore del «matrimonio per tutti», quindi le nozze civili omosessuali.

La votazione infatti non introduce anche il matrimonio in Chiesa per gli omosessuali, in quanto questa competenza spetta alle Chiese cantonali protestanti anche se la Federazione delle Chiese protestanti svizzere raccomanda alle Chiese aderenti di assumere il nuovo concetto di diritto civile del matrimonio e estenderlo anche a quello in chiesa.

Resta il diritto ad appellarsi alla libertà di coscienza da parte dei singoli pastori protestanti.

Matrimonio per tutti: il tema sarà affrontato dalle Camere federali forse a primavera

Per quanto riguarda la politica svizzera alla fine di agosto la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale si è detta favorevole ad aprire il matrimonio anche agli omosessuali. Il tema sarà affrontato probabilmente nella sessione primaverile delle Camere federali. In fase di Consultazione sul progetto di legge sono state coinvolte anche le Chiese cattolica e riformata. Qui sotto la posizione espressa dai vescovi svizzeri.

La posizione dei vescovi svizzeri

La Conferenza dei Vescovi Svizzeri (CVS) non ha preso posizione sulla questione «politica» del «Matrimonio civile per tutti». I vescovi, tuttavia, mettono in guardia dalle conseguenze del progetto di legge, in particolare di fronte alla possibile autorizzazione per la riproduzione medicalmente assistita.

5 Novembre 2019 | 20:28
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