Ticino

Lugano: Veglia d'Avvento via streaming per riunire i giovani della Diocesi

I giovani della diocesi di Lugano sono ritornati a riunirsi nella modalità online, almeno per il momento, mettendo a frutto l’esperienza positiva accumulata negli scorsi mesi. Sabato il vescovo Valerio Lazzeri ha incontrato i partecipanti sulla piattaforma Google Meet. «La partecipazione è stata discreta e questa volta abbiamo sperimentato anche il lavoro di gruppo online», ci racconta don Rolando Leo, assistente della Pastorale Giovanile. Il programma della catechesi segue il solco tracciato lo scorso anno con le lettere di Paolo ai Corinzi, in cui l’apostolo vuole raggiungere la comunità cristiana che si è allontanata e riportarla al messaggio di Cristo. Questo sabato, però, il vescovo Valerio ha voluto proporre un ›fuori programma’. Ai giovani ha presentato alcuni spunti di riflessione tratti dalle lettere, sempre dell’apostolo Paolo, ai Tessalonicesi in cui si parla di operosità della fede, fatica della carità, fermezza nella speranza, messaggi particolarmente importanti nel periodo della prova, da cui come cristiani siamo chiamati a non tirarci indietro, ma a continuare ad accogliere e diffondere con gioia la Parola di Dio malgrado la situazione difficile. Si prevede di continuare con la modalità online anche per il prossimo incontro con la catechesi proposta dal vescovo Valerio prevista per sabato 12 dicembre, anche se «rimaniamo aperti alla possibilità di incontrarci tutti o in parte nel salone sotto la chiesa di Besso, naturalmente solo se la situazione dovesse permetterlo», spiega don Rolando Leo. Nel frattempo ci si sta organizzando per vivere l’esperienza della tradizionale veglia d’avvento in programma per sabato 28 novembre: un momento importante per la Pastorale Giovanile, che però nella situazione attuale ben nota, rappresenta una sfida. «Si opterà probabilmente per una scelta mista fra incontro in presenza e online, con un piccolo gruppo – perlopiù chi è coinvolto nell’organizzazione – presente al centro Sacra famiglia a Locarno, mentre gli altri dalle parrochie, si collegano online», continua don Rolando Leo. Seguendo lo spirito dei Tessalonicesi, i giovani saranno chiamati ad alzarsi e ad essere testimoni di ciò che hanno visto: questo è il tema che la Pastorale Giovanile ha scelto per il suo cammino durante questo anno. (KG)

21 Novembre 2020 | 11:55
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