Ticino

Lugano. Ripartiti i corsi «Alpha», un nuovo modo per avvicinarsi al cristianesimo

I corsi Alpha possono essere una novità in Ticino ma certamente non nel resto del mondo. Sono più di 23 millioni le persone che hanno partecipato a questi incontri, iniziati in Inghilterra nel 1979. A Lugano è partito un nuovo corso giovedì scorso, presso il ristorante «Il Posto Accanto». «Ci sentiamo in buona compagnia – afferma Toni Cirrincione, animatore delle serate – visto che sono 66.000 i corsi in atto in questo momento in 170 Paesi diversi. Nella nostra diocesi abbiamo iniziato l’anno scorso provando prima in una casa privata, poi in parrocchia, sempre riscontrando un buon successo. Non è più un discorso di numeri ma di persone che vogliono mettersi in gioco. Infatti nel primo corso avevamo 13 iscritti e negli altri due, tra i 20 e 25». Il corso Alpha è aperto a tutti, non credenti, non battezzati, oppure a persone che vogliono riscoprire i principi della fede o i fondamenti del cristianesimo. «Ciò che colpisce ogni volta che si organizza un corso Alpha – continua Cirrincione – è l’affiatamento che si instaura tra i partecipanti nello spazio di questi 11 incontri settimanali e ancor di più nel fine settimana proposto a metà del percorso. Si passa da una iniziale non conoscenza ad una intimità tale da potersi sentire propriamente «fratelli e sorelle nella fede», anche perché questo è un tempo di grazia dove ognuno si confida e si affida nelle mani di tutti e di ciascuno». Toni Cirrincione, la forza di questo strumento – come abbiamo già avuto modo di scrivere sulle colonne di catholica – è la duttilità… «Si, ci si trova attorno a un tavolo, si cena, si guarda un video e poi c’è una discussione in piccoli gruppi su quanto si è ascoltato. Lo scambio viene fatto in modo libero dove ogni opinione è valida quanto l’altra e nessuno viene giudicato. Questo piace e suscita interesse. Lo si capisce al termine dell’esperienza, vista la frequente richiesta di voler fare un secondo corso quale collaboratore oppure iniziare un cammino di fede con regolarità». Questo corso appena iniziato si svolge in un luogo pubblico, in un ristorante, come mai questa scelta? «La «location» è di fatto inusuale ma fa eco alla concretizzazione di quanto ci ha detto Papa Francesco: «Se la Chiesa non esce sulle strade e non evangelizza, allora si ammala». I corsi Alpha da molto tempo hanno raccolto questo invito e hanno costruito una proposta d’introduzione pratica alla fede cristiana. Il tempo di attendere i fedeli in chiesa è terminato, prova ne è che i banchi sono sempre più vuoti. Ci si potrà consolare dicendo che chi viene in chiesa oggi lo fa più per convinzione che per tradizione ma anche questo è uno slogan sorpassato. Tra coloro che ancora frequentano molti hanno una fede che sembra esprimersi solo nella pratica domenicale. Riguardo alla buona accoglienza del gerente ci rallegriamo della sua disponibilità e ci auguriamo che sempre più ristoratori abbiano a seguirlo. Siamo certi che chi dona con gioia sarà ricompensato abbondantemente». Il corso si svolge sempre al giovedì sera, alle 19.30, presso il ristorante «Il Posto Accanto» in Via Coremmo 2 a Lugano. E’ aperto a tutti e gratuito. Per informazioni e iscrizioni: t.cirrincione@me.com.

Incontri «Vieni e vedi» anche a Bellinzona e Acquarossa

È appena stato presentato ai parrocchiani della Collegiata di Bellinzona il nuovo corso «Vieni e vedi!» ideato da don Gabriele Diener e ispirato ai Glaubenskurse che già da anni si svolgono in Svizzera interna . Incominciato ieri sera, nella sede dell’oratorio parrocchiale in via Magoria 12, esso si terrà ogni venerdì dalle 20 alle 22 fino a marzo. «Prima ancora che i corsi iniziassero, don Gabriele è venuto in parrocchia a presentarceli brevemente. I parrocchiani sono rimasti molto entusiasti», afferma il parroco don Pierangelo Regazzi. Per questo si dice fiducioso sul possibile successo dell’iniziativa. Anche perché, ha spiegato don Gabriele, «tutto si basa sulla libera partecipazione; chiunque può decidere di aderire o meno, credente o non credente». Ai parrocchiani di Bellinzona don Gabriele ha raccontato la storia del maestro e dell’allievo, che vede per la prima volta una farfalla alla finestra: «Ora l’hai vista – lo incalza il maestro – ma adesso avvicinati che ti spiego a parole di cosa si tratta». «Lo stesso accade per la fede – commenta don Pierangelo – puoi sperimentarla ma poi ci vuole qualcuno con cui confrontarsi sul tema». A tenere i nove incontri sarà don Gabriele stesso. «All’imposizione, all’indottrinamento come si è soliti dire, i corsi sostituiscono la possibilità di dialogo». Il futuro dell’evangelizzazione potrebbe essere questo? Don Pierangelo non ha dubbi: «Certamente si deve andare in questa direzione! Le catechesi possono essere incisive ma sempre fino a un certo punto. Quando la gente esce dalla chiesa è confrontata con questioni di ordine pratico». «Piacere, gusto, dialogo, confronto: o riesci a coinvolgere l’individuo con questi ingredienti, o non funzionerà mai». I corsi «Vieni e vedi! », infatti, già proposti in passato in altre parrocchie della Svizzera italiana, prevedono che i partecipanti affrontino a gruppi, secondo un calendario, diverse tematiche: dalla remissione dei peccati, all’amicizia nella fede, in forma distesa e coinvolgente. Anche per questo si cerca sempre di tenerli in luoghi «neutri»: invece dell’oratorio, ad Acquarossa, ad esempio, i corsi si svolgeranno alla Casa anziani «La Quercia ». «Proponiamo sempre, accanto a questa nuova iniziativa, che da noi inizierà il 5 febbraio, le normali catechesi di iniziazione ai sacramenti per adulti, ma ritengo valga la pena provare con questa nuova forma di evangelizzazione», spiega don Andrea Iskra, che si occupa delle parrocchie della Val di Blenio e che ci tiene a sottolineare: «I corsi sono per tutti gli abitanti della Valle». Qui gli incontri avranno luogo il mercoledì dalle 20 alle 22 fino ad aprile, per un totale sempre di 9 incontri.

Federico Anzini/Laura Quadri

12 Gennaio 2020 | 00:46
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