© Pierre Pistoletti
Svizzera

L’itinerario sinodale nella diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo

«Il percorso della Chiesa non è come una linea dritta. È sinuoso. Ma ogni tappa del percorso partecipa della gioia della meta». Così scriveva, lo scorso 1. dicembre, il vicario generale della diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo, Bernard Sonney, a nome dell’équipe diocesana che ha lavorato sul Sinodo. Il gruppo ha elaborato una piccola guida per vivere un autentico cammino sinodale, assieme a una guida pratica per animare i singoli gruppi che vogliano ritrovarsi a discutere. Ma, come sottolineato dall’addetta stampa della Diocesi in questione, Laure-Christine Grandjean, «è stato elaborato anche un questionario sul web».

L’équipe avrà il compito di elaborare le risposte, sotto la coordinazione di padre Alexandre Frezzato. «Per la costituzione dell’équipe abbiamo prestato attenzione alla possibilità di avere una rappresentanza adeguata dei Cantoni e di uomini e donne al suo interno», precisa Grandjean. Per raccogliere le varie risposte ci sarà tempo fino al mese di marzo 2022. La sintesi sarà resa pubblica sul sito della Diocesi, prima di essere trasmessa alla Conferenza dei Vescovi Svizzeri e poi a Roma. Nella guida alle domande si raccomanda «di non cercare di fare alcuna sintesi, ma di raccogliere l’opinione dei membri dei gruppi senza cercare di riformularla, poiché è nell’espressione veritiera e sincera che si cela la vera ricchezza. Non bisogna nascondere i pareri divergenti e guardare ai frutti che ne possono derivare. Tali opinioni sono infatti motivi di gioia ma anche la sfida dell’esperienza sinodale».

I responsabili, che hanno redatto il documento, sottolineano altresì «che non si vuole mettere in campo una «strategia d’impresa» né dare luogo a un terreno di battaglia politica, dove bisogna prevalere sull’altro. Non bisogna focalizzarsi sulle difficoltà o le numerose prove con cui si è confrontati. Ma piuttosto guardare come lo Spirito Santo agisce nelle nostre vite e ci chiama a procedere insieme».

«Nel Canton Vaud, abbiamo già organizzato ad ottobre una giornata per tutti i collaboratori pastorali», spiega Philippe Becquart, membro dell’équipe di coordinazione diocesana. «La scorsa settimana una seconda seduta ha permesso di discutere sull’avvenire della nostra Chiesa». In ogni regione pastorale, le varie équipes pastorali sono state invitate a costituire dei gruppi o parlare del Sinodo in gruppi già costituiti. Il frutto di questi lavori deve ancora essere consegnato all’équipe diocesana. «Per il momento, anche a Ginevra, il materiale della consultazione non è ancora stato consegnato. Ciò non vuol dire che non si è fatto nulla, ma l’informazione è semplicemente non ancora giunta», fa notare Silvana Bassetti, addetta stampa della Chiesa ginevrina.  

Véronique Benz, adetta stampa della Chiesa friborghese, fa la stessa costatazione: «Per ora non ho delle informazioni precise circa la costituzione di gruppi di lavoro locali. Abbiamo però ricevuto qualcosa per email».

A Neuchâtel, il quarto Cantone della Diocesi, è stata creata una pagina web dedicata, che possa riassumere lo stato dei lavori.  

Il portale cath.ch ha aperto anch’esso una pagina web specialmente dedicata al tema.

Cath.ch/red

© Pierre Pistoletti
18 Dicembre 2021 | 10:45
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