Ticino

Linee guida per eventi estivi: le indicazioni per grest e colonie

Le autorità cantonali hanno emanato, in data 30 aprile 2021, le linee guida per l’organizzazione di eventi estivi. Tali disposizioni riguardano anche le attività promosse dalle parrocchie per ragazzi e giovani, come ad esempio le colonie, i grest e i campi scuola.

Sul sito grest-ticino.ch è possibile compilare l’iscrizione online agli eventi parrocchiali. Al momento, è possibile consultare le attività proposte nelle comunità di: Bellinzona (in attesa di definizione), Castelrotto, Cadro, Locarno-Solduno, Minusio, Cureglia (San Bernardo), Breganzona (Lugano), Bioggio, Gordola, Ascona. Per maggiori info: Grest Ticino – Dove e quando sono?

Gli incontri che coinvolgono persone nate dopo l’anno 2001 (dunque dai vent’anni di età in giù) non hanno una limitazione al numero di partecipanti. Mentre per gli eventi rivolti a chi è nato dall’anno 2000 in su, il numero massimo di partecipanti consentito è di massimo dieci. Anche per colonie, grest e campi scuola, il numero di partecipanti deve essere stabilito comunque sulla base delle regole generali di igiene accresciuta e in particolare della regola della distanza (3 metri quadri per persona).

Il numero di partecipanti deve essere ponderato sulla base del numero di persone impiegate per l’accompagnamento di bambini e giovani. Possono partecipare alle attività tutte le persone anche se nate nell’anno 2000 o prima (> 20 anni), che sono impiegate nell’accompagnamento di bambini e di giovani. Come ormai d’abitudine, si tratta di indicazioni che potrebbero variare nelle prossime settimane in base all’andamento della situazione epidemiologica.

Tra le disposizioni, si segnala che:

  • In generale, si raccomanda di mantenere la stessa composizione dei gruppi per tutta la durata delle attività. Devono essere rispettate le regole di igiene e comportamento dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica della Confederazione. Visto che la distanza necessaria tra i partecipanti non può essere mantenuta in ogni momento, dovranno essere registrati i dati di contatto del personale e dei partecipanti (contact tracing). Il servizio cantonale per il tracciamento dei contatti può richiedere agli enti organizzatori la lista dei summenzionati contatti. L’ente organizzatore delle attività deve designare una persona responsabile e un sostituto che assicurino il rispetto delle disposizioni in vigore. Le disposizioni previste dalle linee guida devono essere comunicate a tutte le persone implicate prima dello svolgimento delle attività (personale d’accompagnamento, personale ausiliario, genitori, autorità parentali e partecipanti).
  • Ogni ente organizzatore sarà chiamato ad elaborare e applicare in modo coerente il proprio piano di protezione sulla base del modello che verrà messo a disposizione dall’UFaG non appena le autorità federali e cantonali informeranno la popolazione delle misure previste per il periodo delle vacanze estive 2021. La responsabilità dell’applicazione di tutte le direttive previste dal piano di protezione sarà di competenza dell’ente organizzatore. Nel proprio piano di protezione, l’ente organizzatore sarà chiamato ad indicare il numero massimo di partecipanti, il numero massimo di persone impiegate per lo svolgimento delle attività, le misure di igiene accresciuta e di comportamento, le procedure straordinarie da adottare in caso di contagio, il numero di contatto del medico di riferimento e il numero dell’hotline cantonale 0800 144 144.
  • Si raccomanda di informare chiaramente che le persone che manifestano dei sintomi riconducibili al COVID-19 non possono partecipare alle attività.
  • I genitori e le autorità parentali devono essere informati che la regola della distanza non può essere sempre rispettata, ma che i dati di contatto sono sempre registrati e costantemente aggiornati.
  • Gli organizzatori di attività previste al di fuori dai confini cantonali ticinesi saranno chiamati ad adeguare il proprio piano di protezione sulla base delle disposizioni in vigore nei Cantoni e nei Comuni in cui si svolgono le suddette attività.
  • A partire da 12 anni compiuti, si suggerisce ai partecipanti delle attività che prevedono un soggiorno con pernottamento (ospiti, personale d’accompagnamento e personale ausiliario) di sottoporsi ad un test rapido antigenico in una farmacia autorizzata al più tardi 72 ore prima l’inizio delle attività.
  • Si raccomanda di organizzare l’orario di arrivo e di partenza a scaglioni per evitare che i genitori degli ospiti arrivino tutti al medesimo momento o prevedere sufficiente spazio per allestire una «fila d’attesa» con le dovute distanze.
  • L’obbligo d’indossare la mascherina vale per tutti coloro che nel corso dell’anno scolastico 2020- 2021 hanno frequentato la prima media così come per tutte le persone di età superiore. L’uso della mascherina è obbligatorio in tutti gli spazi chiusi aperti al pubblico, nei trasporti pubblici e nei mezzi privati ad uso collettivo così come nelle attività all’esterno in cui non può essere rispettato il distanziamento di 1.5 m (p. es. fermate dei mezzi pubblici, quando si è in coda, nei nuclei dei Comuni, ecc.). Eccezioni sono possibili quando si mangia seduti, si fa la doccia, in camera da letto nonché quando si svolge un’attività incompatibile con l’obbligo di mascherina, come ad esempio lo sport, la musica ecc.

    Le varie attività estive all’interno della Diocesi di Lugano sono «proposte stimolanti e costruttive» per «la crescita umana e spirituale» dei giovani: lo aveva detto il vescovo Valerio Lazzeri in una lettera del 2019 che riportava alcune indicazioni riguardo alle Colonie diurne e alle attività oratoriali estive. Clicca qui per leggere la lettera del vescovo.

    A seguire, è possibile scaricare l’allegato con il documento completo redatto dall’autorità cantonale in merito alle attività estive:

3 Maggio 2021 | 16:30
coronavirus (390), diocesi di lugano (53), grest (16), ticino (604)
Condividere questo articolo!