Internazionale

L’impegno di Caritas Ambrosiana per chi grida: «Abbiamo fame, aiutateci»

E’ una delle conseguenze della pandemia da coronavirus: la fame. Lo ha ricordato Papa Francesco, in una delle omelie della Messa a Casa Santa Marta. Si comincia a vedere gente che ha fame, ha detto, perché non può lavorare o perché già prima non aveva un’occupazione. In Italia, succede in Lombardia come in Sicilia. 

«Fin da subito, quando sono arrivate le prime disposizioni delle autorità sanitarie per evitare la diffusione del virus, abbiamo cercato di contemperare quelle sacrosante esigenze con la necessità di stare vicino alle persone più fragili, che erano quelle che sarebbero state esposte maggiormente al rischio di contagio se noi le avessimo abbandonate senza dar loro un ricovero o del cibo, ma allo stesso tempo sarebbero state le persone che avrebbero pagato maggiormente questo isolamento, anche in termini di impoverimento», riferisce a Vatican News Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.

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30 Marzo 2020 | 14:54
caritas (48), coronavirus (388), povertà (61)
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