Internazionale

Libano: continuano le proteste. L’appello del Papa al dialogo

Una protesta che dura ormai da quasi due settimane e che continua a coinvolgere ogni zona del Paese. Non solo la capitale Beirut, ma dal sud a nord del Libano continuano le manifestazioni anti-governative. Una catena umana lungo oltre 150 chilometri, da Tiro a Tripoli, ha bloccato in modo pacifico le strade costiere e le autostrade libanesi. Ieri l’appello del Papa dopo l’Angelus, nel quale Francesco ha auspicato, attraverso il dialogo ed il sostegno della comunità internazionale, che si arrivi presto ad una soluzione.

Una catena umana anti-governativa

Una manifestazione di solidarietà con quanti stanno protestando nelle piazze libanesi, chiedendo le dimissioni dell’Esecutivo. Sono circa 170 i chilometri coperti da una vera e propria catena umana, che ha attraversato tutto il Libano da nord a sud, passando per la capitale Beirut. Tenendosi la mano, uomini e donne libanesi, comprese famiglie con bambini, hanno voluto sostenere i manifestanti che da più di dieci giorni chiedono una svolta politica, economica e sociale a chi governa il Paese. Una situazione che non tende dunque a mutare, nella quale sono stati disattese le richieste di diversi leader politici di porre fine alle proteste.

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Campo profughi in Libano (foto di archivio).
28 Ottobre 2019 | 15:56
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