Papa e Vaticano

Le parole di Papa Francesco nel giorno dell'Assunta: servire Dio come Maria

«La Chiesa oggi ci invita a contemplare questo mistero: esso ci mostra che Dio vuole salvare l’uomo intero, anima e corpo. Gesù è risorto con il corpo che aveva assunto da Maria; ed è asceso al Padre con la sua umanità trasfigurata. L’assunzione di Maria, creatura umana, ci dà la conferma del nostro destino glorioso«. Lo ha detto oggi Papa Francesco durante l’Angelus per la Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la quale «manifesta e conferma l’unità della persona umana e ci ricorda che siamo chiamati a servire e glorificare Dio con tutto il nostro essere, anima e corpo».

«Servire Dio soltanto con il corpo sarebbe un’azione da schiavi; servirlo soltanto con l’anima sarebbe in contrasto con la nostra natura umana«. «Apparentemente, l’esistenza della Madonna si è svolta come quella di una comune donna del suo tempo: pregava, gestiva la famiglia e la casa, frequentava la sinagoga… Ma ogni azione quotidiana – ha spiegato il Papa – era sempre compiuta da lei in unione totale con Gesù. E sul Calvario questa unione ha raggiunto l’apice, nell’amore, nella compassione e nella sofferenza del cuore».

Un pensiero anche «alla tragedia avvenuta ieri a Genova, che ha provocato vittime e smarrimento nella popolazione». «Mentre affido alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita, esprimo la mia spirituale vicinanza ai loro familiari, ai feriti, agli sfollati e a tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento».

Agenzie/red

15 Agosto 2018 | 12:51
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