Ticino

Laudato si': Settimana di studio e condivisione proposta da Unione Femminile e Azione Cattolica

«Niente di questo mondo ci risulta indifferente». Lo dice papa Francesco nella Laudato si’, l’enciclica pubblicata cinque anni fa, e lo ripetono in coro l’Unione Femminile e l’Azione Cattolica ticinesi. All’inizio dell’anno speciale dedicato alla cura del creato, le due associazioni organizzano nella settimana dal 6 al 10 luglio cinque pomeriggi di formazione e condivisione sulle sfide dell’ecologia integrale.

Si tratta di uno dei primi appuntamenti ›in presenza’ durante questa ripartenza dopo il lockdown. «Ci ritroveremo all’Istituto Sant’Angelo di Loverciano, un luogo immerso nella natura che dispone di spazi ampi, naturalmente rispettando tutte le norme sanitarie», sottolinea Corinne Zaugg, presidente dell’Unione Femminile.

La settimana di studio, dedicata al tema decisivo dell’ambiente, segna anche la voglia di ripartire con uno sguardo diverso: «È importante tornare a vivere le relazioni di persona nelle modalità consentite», precisa Zaugg, «e la scelta di parlare di ecologia integrale vuole dare un segnale ben preciso per questo tempo: non si tratta di recuperare la normalità di prima, ma di vivere una nuova quotidianità. Per questo tratteremo anche aspetti molto concreti, per capire come ognuno di noi può sperimentare in prima persona un nuovo stile di cura».

Anche il ruolo delle donne nella ripartenza sarà al centro delle discussioni. «Sono state le protagoniste silenziose nella fase di emergenza», spiega Zaugg: «Sia in termini professionali, perché molte attività sanitarie e servizi essenziali sono svolti da donne; sia in termini di attenzione, conciliazione vita-lavoro, assistenza di bambini e anziani. Le donne hanno un senso speciale di cura, che tuttavia non è solo prerogativa femminile: ripartire dalle donne, per noi, significa fare in modo che tutti si possano interrogare su come mettere in pratica questo stile nel rapportarsi con gli altri. Non a caso alcuni dei Paesi che hanno reagito meglio alla pandemia, come Germania, Finlandia o Nuova Zelanda, sono guidati da una donna».

Importante anche il senso ecclesiale di una proposta condivisa da Unione Femminile e Azione Cattolica. «L’UFCT negli ultimi anni ha maturato una forte identità», conclude Zaugg: «Ora ci sentiamo pronte a condividere la nostra specificità associativa insieme all’Azione Cattolica, di cui storicamente l’UFCT è sorella».

Le giornate saranno così organizzate: ritrovo alle 13.30 per un momento di convivialità; riflessione in comune sulla Laudato si’ intorno alle 14.30, anche grazie a contributi filmati di esperti e teologi; infine un tempo di preghiera e spiritualità a partire dalle 17. Chi lo desidera può prenotare il pranzo o la cena presso l’Istituto Sant’Angelo: per le comunicazioni è possibile contattare Corinne Zaugg all’indirizzo corinne.zaugg@gmail.com o Luigi Maffezzoli l.maffezzoli@bluewin.ch.

Di seguito il volantino informativo:

18 Giugno 2020 | 20:03
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