Papa e Vaticano

La Trasfigurazione è promessa di salvezza, la sofferenza è transitoria

«Nessuno arriva alla vita eterna se non seguendo Gesù, portando la propria croce nella vita terrena». Il Papa, prima della preghiera mariana dell’Angelus, si è soffermato sulla Trasfigurazione spiegandone il significato evangelico per calarla poi nella vita quotidiana del cristiano nel periodo quaresimale.
Prove, sofferenze e difficoltà non sono dunque forme di «sadomasochismo», bensì «passaggi necessari ma transitori» verso una «gloria più grande» rappresentata dal «volto luminoso di Cristo» che la Trasfigurazione ci mostra nella seconda domenica di Quaresima già «anticipazione» della Pasqua.

Al termine dell’Angelus, il Papa ha nuovamente rivolto il suo pensiero alle vittime dell’orribile attentato di venerdì scorso, contro due moschee a Christchurch in Nuova Zelanda, esprimendo vicinanza ai «fratelli musulmani» e invitando tutti i fedeli in Piazza a pregare per contrastare odio e violenza. Poi il saluto in particolare ai pellegrini provenienti dalla Polonia, dal Brasile e a quelli particolarmente numerosi dall’Angola.

Vaticannews/Red

17 Marzo 2019 | 14:22
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