Svizzera

La giustizia friborghese rifiuta le accuse a mons. Morerod

Il Procuratore generale del Canton Friborgo ha reso noto il 6 marzo scorso un’ordinanza che stabilisce di non entrare in materia, ovvero della necessità della giustizia di non occuparsi dell’accusa dell’Associazione svizzera dei liberi pensatori mossa a riguardo di mons. Morerod per il caso legato a mons. Frochaux. L’Associazione accusava mons. Morerod, Vescovo di Losanna, Ginevra e Friborgo di aver osctacolato l’azione della giustizia.

L’Associazione dei liberi pensatori aveva denunciato il 18 febbraio scorso il Vescovo mons. Morerod secondo l’articolo 305 del Codice penale. I liberi pensatori ritenevano che le azioni biasimevoli di padre Frochaux fossero conosciute dal Vescovo, che aveva però scelto di non denunciarle alla giusitizia. L’Associazione, in particolare, riteneva che mons. Morerod avesse deliberatamente ignorato il verbale di una seduta tenutasi dieci anni prima, nel 2001, e ritrovata negli archivi diocesani. Aveva anche coscienza che si trattava di un caso da sottoporre alla giustizia ma non avrebbe agito.

A fronte di queste accuse, desunte unicamente dal materiale diffuso dai media e senza grande fondamento, il Procuratore generale del Canton Friborgo ha deciso di non dare seguito dalla denuncia.

Per avere in chiaro i termini della vicenda vi invitiamo a rileggere i nostri ultimi contributi: Il vescovo Morerod non conosceva le accuse contro Paul Frochaux. Abusi sessuali a Friborgo: parte una nuova inchiesta. Un possibile incontro tra la vittima di mons. Frochaux e mons. Morerod.

cath.ch/red

Mons. Charles Morerod.
7 Marzo 2020 | 12:01
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