Ticino

Il viaggio nelle immagini di Hildegard von Bingen, serata alla Facoltà di Teologia

Martedì 3 dicembre, alle 20, nell’aula multiuso della Facoltà di Teologia di Lugano, si terrà la presentazione del libro di Sara Salvadori «Hildegard von Bingen, Viaggio nelle immagini». Un volume d’arte, di pregio e di grande formato, che apre l’accesso alle visioni di Hidegard von Bingen. Non solo permette di conoscere la sua teologia, ma porta all’interno delle immagini e della mente di Hildegard, la cui espressione più autentica può essere trovata nelle miniature di Scivias.

L’autrice, Sara Salvadori, non si è limitata a spiegare le miniature, ma con un lavoro molto originale e creativo ha cercato di decifrare tutto il linguaggio simbolico di Hildegard, tenendo sempre in primo piano le miniature di Scivias. Queste immagini sono state dipinte ancora quando la Santa era in vita, secondo le sue istruzioni e il suo controllo, riportando dunque nel modo più autentico possibile le rivelazioni divine ricevute da Hildegard.

Scrive don Giorgio Mazzanti nella prefazione al libro: «La radiazione luminosa delle stelle supernove ci raggiunge, anche se esplose da tempo. Anche la luce che emana da Hildegard von Bingen viene da un destino storico concluso, ma è sempre più luminosa. Ci raggiunge con una presenza che diviene sempre più viva fino a brillare nel nostro oggi, come in un appuntamento epocale per una singolare coincidenza tra il suo tempo e la nostra stagione di vita, posta alla giusta distanza per recepire in modo distinto, come in una eco, il suo messaggio.

La profetessa del Reno viene a noi, abitanti del XXI secolo, come donna autentica che ha sviluppato le molteplici dimensioni della femminilità: materica e gioiosa, sapiente e visionaria, radicata nell’umano ma aperta al divino, pronta alla danza e alle relazioni di amicizia e di governo.
È figura sfaccettata, intensa e integra. Con le sue estasi e le sue passioni umane e divine. Si presenta tale per avere accolto fin dall’infanzia la missione profetica che Dio le affidava per il suo tempo storico conflittuale e che giunge fino al nostro complesso e contraddittorio. (…) Noi siamo in una condizione storica che ci fa apprezzare il suo apporto di ricca e affascinante personalità, che si muove a suo agio tra piante e fiori, tra le potenze angeliche e le virtù che le corteggiano. Capace di relazionarsi con i potenti della terra fuori e dentro la Chiesa, senza nessun senso di soggezione o inferiorità. Senza per questo trascurare le persone più semplici. Il suo sguardo su Dio non la distoglie dallo sguardo sulle vicende umane».

Hilegard von Bingen, Santa e Dottore della Chiesa dal 2012, non è un semplice oggetto di studio storico. Lei parla all’interlocutore moderno, lo interpella, e, tramite le sue visioni e immagini, lo arricchisce e cambia. È una delle quattro donne elevate a Dottori della Chiesa, insieme a Caterina di Siena, Teresa d’Avila e Teresa di Lisieux. La Chiesa ha riconosciuto il valore della sua vita, del suo esempio, della sua teologia, anche se questa, nella sua forma di espressione, è lontana dalla teologia razionale, scolastica, «maschile». È ricca di simboli, immagini, vissuti, colori, note musicali.
Con queste modalità, lei racconta la stessa religione, la stessa teologia, la stessa fede in una chiave del tutto femminile.
Nel corso della serata interverranno l’autrice Sara Salvadori, il Rettore della Facoltà di Teologia di René Roux, il prof. Azzolino Chiappini e il signor Martin Zogg, organizzatore dell’evento in collaborazione con la FTL e la libreria Agapao di Lugano.

Per maggiori informazioni visitare il sito FTL: www.teologialugano.ch

25 Novembre 2019 | 17:55
facolta teologia (7), ftl (38), libro (72)
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