Ticino e Grigionitaliano

Il ticinese Lorenzo De Vittori dell'Opus Dei, sabato 20 novembre sarà ordinato diacono

C’è anche un ticinese (l’unico per la Svizzera) fra il 24 fedeli dell’Opus Dei che il prossimo sabato 20 novembre riceveranno il diaconato nella basilica romana di sant’Eugenio. Si tratta di Lorenzo De Vittori, nato e cresciuto a Lugano. Ad ordinare i nuovi diaconi sarà Mons. José María Yanguas, vescovo di Cuenca (Spagna).

Lorenzo De Vittori, 34 anni, è dottore in fisica . Dopo aver concluso gli studi del Politecnico Federale di Zurigo, ha lavorato per qualche anno in una compagnia assicurativa. È il terzo di quattro fratelli. Fin ragazzo è stato vicino alla famiglia dell’Opus Dei. Ha frequentato ed è stato attivo quale animatore al Centro Culturale Monte Brè. È appassionato di montagna e di sport. Sei anni fa ha deciso di partire per Roma per studiare teologia ed è così maturata anche la scelta di diventare sacerdote. Ora l’attende l’ordinazione diaconale. A Lorenzo De Vittori, abbiamo chiesto come è nata la sua vocazione e cosa significa per lui l’ordinazione diaconale.

Lorenzo, come è maturata la sua decisione di percorrere il cammino verso il sacerdozio?

Ho avuto la fortuna di scoprire la mia vocazione all’Opus Dei da molto giovane, durante il liceo. Seguendo lo spirito dell’Opera, ho cercato – con gli alti e bassi di ogni giorno – di vivere da cristiano tutti gli ambiti della vita quotidiana, specialmente i miei studi e il lavoro all’università, e aiutando anche nel lavoro di catechesi e di formazione dell’Opus Dei. Sei anni fa, il Prelato dell’Opera mi ha proposto di andare a Roma per studiare teologia. Dopo averci pensato con calma e aver pregato molto, ho capito che poteva essere un buon modo di servire Dio. In questi anni di studio a Roma mi sono poi lasciato aiutare e consigliare da chi mi conosce da vicino. La primavera scorsa il Prelato mi ha chiesto se sarei disposto ad essere ordinato sacerdote e ho detto di sì, vedendo in questa chiamata la volontà di Dio a servirlo in questo modo.

Cosa rappresenta per lei l’ordinazione a diacono?

Il diacono è per definizione una persona che sta al servizio. In questi mesi tra l’ordinazione diaconale e quella sacerdotale, cercherò quindi di servire chi mi sta intorno. Il primo servizio, nascosto ma forse il migliore, è quello di pregare. In secondo luogo servirò con la predicazione e aiutando nella celebrazione della Messa ogni giorno, cercando di fare in modo che la liturgia sia più bella e aiuti tutti i presenti a rivolgersi a Dio. Infine, parte importante del servizio sarà formarmi e prepararmi bene al sacerdozio.

In questo momento si trova a Roma. Di che cosa si sta occupando?

Quest’anno mi muovo su tre fronti, diversi ma legati tra loro. Abito in una residenza universitaria con circa 120 studenti di teologia provenienti da una quarantina di paesi di tutto il mondo: qui aiuto nella direzione della casa, occupandomi di aspetti di organizzazione e formazione culturale e spirituale. Al contempo, dopo aver concluso il master in teologia biblica, sto lavorando a una tesi di dottorato nell’area dell’Antico Testamento. Non da ultimo – e qui approfitto per chiedere le preghiere dei lettori – insieme agli altri 23 che riceveranno con me l’ordinazione diaconale questo sabato proveremo a prepararci al meglio per il nostro futuro compito di sacerdoti.


Sono 24 e provengono da 9 paesi i candidati dell’Opus Dei che sabato saranno ordinati diaconi

La cerimonia dell’ordinazione diaconale avrà luogo sabato 20 novembre alle ore 10.30 nella basilica di sant’Eugenio (Viale delle Belle Arti, 10) a Roma. Si potrà seguire su catt.ch (vedi link sotto) o anche sul canale Youtube della basilica di sant’Eugenio.

I candidati sono 24 e provengono dall’Argentina, Colombia, Ecuador, Spagna, Stati Uniti, Filippine, Francia, Svizzera, Messico. Questi i loro nomi: John Warriner Boles (Stati Uniti), Lucas Calonje Espinosa (Spagna), Andrés Ramiro Cárdenas Matute (Ecuador), Jorge Francisco Castillo Olvera (Messico), Marcos Cavestany Olivares (Spagna). Eduardo De la Morena de la Fuente (Spagna), Lorenzo De Vittori (Svizzera), Etienne Alexandre Marie Desjonquères (Francia), José María Díaz Dorronsoro (Spagna), Santiago Díaz González (Spagna), Jaime Falcó Prieto (Spagna), Jose Paulo Reyes Luistro (Filippine), Ignacio José Manzano Fontaine (Argentina), Pedro Medina de Arteaga (Colombia), Carlos Merino Tormo (Spagna), Jesús Salvador Olmeda Román (Messico), Gabriel María Pérez Halcón (Spagna), Alberto Pérez Herrera (Spagna), Rubén Rodríguez Rubio (Spagna), Felipe Gustavo Román Larrea (Ecuador), David Samudio Torres (Colombia), Juan Pablo Sánchez del Moral (Spagna), Santiago Vigo Ferrera (Spagna), Álvaro Zaragoza Salcedo (Spagna). L’ordinazione sacerdotale sarà il prossimo 21 maggio 2022.


18 Novembre 2021 | 08:30
opus dei (4), svizzera (364), ticino (643)
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