Diocesi

Il «ritorno» di Turoldo ai Vesperali in Cattedrale a Lugano

Ritorna il teatro ai Vesperali. Domenica 7 aprile, alle 20.30, nella cattedrale di Lugano, va in scena «La passione di San Lorenzo» di David Maria Turoldo (1916-1992), nell’adattamento di Claudio Laiso e Antonio Zanoletti, prodotto dal Teatro della Parola.

Il lavoro fu scritto dal religioso nel periodo più duro e contrastato della sua vita. Fu infatti rappresentato a San Miniato al Tedesco, in provincia di Pisa, nel 1960. Il conflitto si risolse solo nel 1964, quando a Turoldo fu concesso di insediarsi a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, luogo natale di papa Giovanni XXIII. Qui egli poté riprendere i contatti e la predicazione che lo avevano reso famoso negli anni Cinquanta a Milano. Fu a Sotto il Monte che i responsabili dei Vesperali, nel 1984, si recarono per invitarlo a tenere a battesimo la fortunata serie giunta quest’anno alla 35.ma edizione. Turoldo pronunciò a Lugano, in Sant’Antonio, una esaltazione della poesia come la parte dell’agire umano più destinata a venir ricordata. A tanti anni di distanza, il regista Claudio Laiso e l’attore Antonio Zanoletti presentano questo «San Lorenzo» in una edizione che si avvale di un nutrito gruppo di attori, come pure delle musiche composte per l’occasione da Walter Zweifel, attuale organista della Cattedrale, con i suoni prodotti con il sintetizzatore, il soprano Sandra Merz e il violoncellista Claude Hauri.

Inizio alle 20.30, entrata libera.

La Cattedrale di Lugano
30 Marzo 2019 | 13:46
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