Il cardinale Pell
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Il cardinale Pell condannato a 6 anni per abusi

13.03.2019, 11:00 / redazionecatt

Alla fine sono 6 gli anni di carcere a cui è stato condannato il cardinale australiano Pell processato a Melbourne per abusi su minori avvenuti negli anni ’90. Di fatto Pell potrà chiedere la libertà su cauzione dopo tre anni e 8 mesi. Ieri è stata resa nota la sentenza diffusa da vari canali televisivi (dopo che il verdetto di colpevolezza era già stato comunicato nei giorni scorsi). Procedendo con la lettura della sentenza, il giudice della County Court Peter Kidd ha osservato che gli abusi commessi dal card. George Pell hanno avuto “un impatto significativo e di lunga durata” su una delle vittime, che ha subito una serie di emozioni negative con cui ha lottato per molti anni, aggravate da problemi di fiducia e di ansia. Pell ha sempre professato la sua innocenza e i suoi legali hanno presentato appello, che si terrà il 5 e 6 giugno prossimi.

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Padre Jens, della Comunità fondata da padre Dall'Oglio.

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Nato in Germania, a Berlino, cresciuto a Effrettikon, battezzato dopo la conversione in Siria dallo stesso padre Dall’Oglio, entrato nella Comunità di Mar Moussa nel 1996 e ordinato sacerdote caldeo in Iraq. Padre Jens Petzold vive attualmente a Sulaymaniya, a nord dell’Iraq, sul confine con l’Iran. Una città di 600'000 abitanti, relativamente tranquilla, ma con il problema dei profughi siriani da affrontare, come ci racconta egli stesso in occasione della sua visita alla parrocchia di Losone, invitato dal parroco don Jean-Luc e da Aiuto alla Chiesa che soffre (ACN).