Papa e Vaticano

Il cardinale Kurt Koch risponde alla richiesta di chiarimenti dei rabbini su alcune affermazioni del Papa

In una lettera rivolta al presidente della Commissione del Gran Rabbinato d’Israele, Rabbino Rasson Arousi, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio consiglio per la promozione unità dei cristiani, risponde formalmente alle preoccupazioni per le parole pronunciate da papa Francesco durante una catechesi in particolare quella dell’11 agosto 2021, che, secondo l’interpretazione dei Rabbini, avrebbe considerato la Torah, la legge ebraica, come superata.

Il cardinale svizzero spiega nella missiva che «la convinzione cristiana costante è che Gesù Cristo è la nuova via di salvezza. Tuttavia, questo non significa che la Torah sia sminuita o non sia più riconosciuta come ‘via di salvezza per gli ebrei’», come riporta Reuters.

L’alto prelato spiega che «nella sua catechesi il Santo Padre non fa alcuna menzione del giudaismo moderno; il discorso è una riflessione sulla teologia (di San Paolo) nel contesto storico di una data epoca», quella dell’apostolo Paolo. Quindi il cardinale Koch rassicura che «il fatto che la Torah sia cruciale per il giudaismo moderno non viene messo in discussione in alcun modo».

agenzie/red

Il cardinale svizzero Kurt Koch
10 Settembre 2021 | 22:05
ebrei (14), PapaFrancesco (1004)
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