Diocesi

I seminaristi ticinesi in udienza dal Papa: «Fare piccoli passi con i giovani»

Una significativa occasione di incontro e di preghiera nel cuore della Chiesa, proprio alla vigilia della canonizzazione di Paolo VI e Romero. Oggi infatti decine di seminaristi, tra cui i nostri ticinesi, sono stati accolti da Papa Francesco.

Giovani lontani dalla fede, società secolarizzate, scandali, croce del dubbio? Papa Francesco ha risposto una per una alle domande degli oltre 500 seminaristi lombardi, tra cui 12 ticinesi nel corso di una udienza in Vaticano questa mattina.

Con  i giovani che fare? I piccoli passi, ha suggerito il Papa. Di fronte alla secolarizzazione? Dare vicinanza. Di fronte ai dubbi? È importante che ci siano, fanno crescere. Scandali? Anche uno è di troppo, ma non sono una novità purtroppo.

Di fronte ai candidati al presbiterato Francesco ha invitato a mettersi in cammino, non senza un velo di simpatica ironia. Cosa fare se c’è qualcuno troppo sicuro di sé? Che il Signore gli mandi una bella buccia di banana! Chi non ha senso dell’umorismo? Che vada al circo! Per gli educatori? Educare alla pazienza e, soprattutto, insegnare a dire no alla mondanità che rende incapaci di umanità. Giocare con nipotini, stringere la mano ad un malato è una questione di umanità.

Guarda i brevi video del momento.

Per la canonizzazione, sono presenti a Roma anche alcuni parrocchiani di Bellinzona.

(red)

In udienza.
13 Ottobre 2018 | 08:00
lugano (208), seminaristi (11)
Condividere questo articolo!