Ticino

I giovani in bici intorno al lago di Zurigo: «Rifletteremo sull'origine della nostra fede»

Sul sito della Pastorale Giovanile è stata definita un’estate «incarnata»: le limitazioni imposte dalla pandemia si sono trasformate in opportunità per mettere gli zaini in spalla e muoversi tra le bellezze della natura, dal Ticino fino a Zurigo e con anche un piccolo sconfinamento in Italia. I giovani della diocesi di Lugano si sono messi in gioco con una serie di esperienze molto concrete, che li stanno spingendo su e giù per valli e sentieri, tra laghi, pianure e montagne. La prossima tappa sarà dal 5 al 9 agosto in un ciclopellegrinaggio intorno al lago di Zurigo, con alcune deviazioni pensate apposta per lasciarsi stupire dalle meraviglie del Creato e dell’arte.

Maggiori informazioni sul sito www.pastoralegiovanile.ch/

Dopo varie uscite che hanno portato i giovani fin sul Tamaro, in Val Verzasca o – proprio nei giorni scorsi – alla Madonna di Morbio, è di nuovo tempo di caricare la bici sul furgone. Don Rolando Leo, assistente della Pastorale Giovanile, introduce il viaggio con una battuta: «Cammineremo sulle acque», sorride, «nel senso che ci muoveremo nel territorio intorno al Lago di Zurigo e il tema di riferimento sarà la riscoperta del Battesimo». Una scelta che ha a che fare anche con la ripartenza dopo la pandemia: «In questo tempo siamo stati invitati a tornare all’essenziale, e per un credente il Battesimo è l’essenziale della propria identità cristiana». Ogni giovane vive un tempo di scelte: «Riflettere su Battesimo ci porterà a interrogarci sulla vocazione: in questo senso, l’attività della Pastorale Giovanile è strettamente collegata con quella vocazionale».

I ragazzi della Pastorale Giovanile sul monte Tamaro, lo scorso 24 giugno

Natura e arte saranno esplorate durante i cinque giorni: dalla tappa al Tierpark, lo speciale zoo-safari, alla visita dell’abbazia di Einsiedeln con la preghiera e la celebrazione della Messa insieme ai monaci. «Sfrutteremo il tempo per stare insieme immersi nella bellezza, pregando e pedalando», sottolinea don Leo. L’aspetto dell’attività fisica non è secondario: «Le nostre tappe saranno più che sostenibili, ma un po’ di sforzo ci sarà: del resto, lo spirito del ciclopellegrinaggio è proprio quello di arrivare all’ascesi spirituale anche per mezzo della fatica del corpo».

Non sarà l’ultimo appuntamento nell’estate della Pastorale Giovanile: dal 12 al 16 agosto sarà la volta di un pellegrinaggio a piedi da Chiasso a Pavia, lungo l’antica via Francisca del Lucomagno. Le iscrizioni per il ciclopellegrinaggio hanno già raggiunto il limite massimo, mentre per l’esperienza a piedi c’è ancora posto: è possibile prenotarsi sul sito https://pg.oragest.ch/.

Un gruppo della Pastorale Giovanile durante l'uscita in Val Verzasca dello scorso 11 luglio
30 Luglio 2020 | 18:29
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