Svizzera

Guardia Svizzera: nel 2027 la nuova caserma in Vaticano

Bernard Hallet cath.ch / Red

Il 6 e 7 maggio 2021 una delegazione della Fondazione per la Caserma della Guardia Svizzera Pontificia ha incontrato i funzionari vaticani incaricati del progetto di ricostruzione della caserma, in cui sono ospitati gli uomini a servizio del Papa.

L’incontro si è svolto negli stessi giorni in cui il Presidente della Confederazione, Guy Parmelin, era a Roma per incontrare Papa Francesco e discutere la possibile apertura di un’ambasciata svizzera in Vaticano.

La delegazione della Fondazione era guidata dal presidente Jean-Pierre Roth. Durante i colloqui, i funzionari vaticani hanno confermato il desiderio di Papa Francesco di terminare i lavori di costruzione della nuova caserma entro il 2027. Una data simbolica, che segnerà infatti il 500° anniversario del Sacco di Roma. In quell’occasione, il 6 maggio 1527, ben 147 Guardie morirono mentre difendevano il Papa Clemente VII.

Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha presentato alla Fondazione un progetto di Convenzione per regolamentare la reciproca collaborazione. Inoltre è stato deciso di istituire un gruppo di lavoro congiunto per garantire lo svolgimento della costruzione dei nuovi edifici della caserma.

La stima iniziale dei costi ammontava a circa 55 milioni di franchi, ma una rivalutazione del budget ha portato a una nuova stima di circa 50 milioni. Il Vaticano coprirà le spese relative alla sistemazione temporanea delle truppe durante i lavori di costruzione della caserma. Intanto la raccolta fondi ha raggiunto i 27 milioni di franchi sui 50 milioni ora richiesti.

Il progetto della nuova caserma della Guardia Svizzera in Vaticano
10 Maggio 2021 | 11:40
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