Svizzera

GMG Svizzera 'online': hanno partecipato 500 giovani

Sono passate due settimane dalla GMG Svizzera che ha unito i giovani cattolici di tutta la Confederazione. Terminato l’evento, il Comitato organizzatore ha pubblicato un resoconto: ecco il comunicato diffuso dall’ufficio stampa.

«Dal 23 al 25 aprile 2021 si è tenuta a Berna la terza edizione della Giornata Mondiale della Gioventù a livello svizzero. La pandemia non ha scoraggiato i giovani, desiderosi di condividere e approfondire la propria fede. 

La parrocchia della Trinità di Berna si è trasformata per l’occasione in studio televisivo. Sul posto gli organizzatori, i tecnici, gli interpreti, i presentatori e i volontari si sono impegnati per proporre un programma di grande qualità. Il risultato ottenuto ha sicuramente appagato il duro lavoro. Per chi era presente a Berna è stata un’esperienza molto profonda. C’era un ambiente familiare, molto più tranquillo rispetto alle vere Gmg, ma si percepiva comunque che qualcosa di più grande ci univa. Tutti davano il meglio di sé per donare ai giovani un momento di intimità con Gesù.  

Un grande contributo lo hanno offerto gli invitati. Il vescovo Alain de Raemy, sempre molto vicino ai giovani, è stata la guida spirituale della manifestazione. Molto preziosa la presenza del padre gesuita Jean-Paul Hernandez. I suoi insegnamenti hanno attirato l’attenzione dei giovani, desiderosi di incontrare e conoscere Gesù Cristo. Partendo dal tema della Gmg, ‘Alzati, ti costituisco testimone di quello che hai visto!‘, don Jean-Paul ha spiegato che, per lasciarsi trasformare dall’amore di Dio e diventare testimone di questa esperienza salvifica, bisogna accettare prima di tutto le proprie ferite, come san Paolo. Il cristiano dà la vita per testimoniare quello che ha visto e sentito. Lo fa avendo ‘gli occhi fissi su Gesù’, perché così il suo volto sarà come uno specchio che riflette l’amore di Dio. Gli occhi di santo Stefano, nel momento in cui dava la vita per il Signore, erano impregnati d’amore. È questo che ha sconvolto san Paolo e l’ha spinto a lottare contro i cristiani, perché non accettava che fosse possibile amare in questo modo.

Non è mancata la musica, veicolo privilegiato per trasmettere la gioia di essere cristiano: venerdì sera il duo Two and The Sun ha aperto in grande stile l’evento, mentre il gruppo di lode, formato da giovani per l’occasione, ha creato un’atmosfera di preghiera grandiosa durante l’adorazione del sabato sera. Molto belle sono state anche le attività proposte sabato nel pomeriggio e le testimonianze. 

L’evento si è concluso domenica. I giovani si sono incontrati nella propria parrocchia per celebrare la messa e per seguire l’ultimo collegamento da Berna. Questi incontri regionali sono stati un aspetto positivo di questa edizione. In totale si sono formati in tutta la Svizzera una quarantina di gruppi, mentre il numero totale di partecipanti è circa 500. Non è stato facile motivare i giovani a riunirsi. Ma chi ha potuto partecipare ha vissuto una bella esperienza di condivisione. La Gmg è soprattutto questo: la fede dell’altro sostiene la mia. 

Gli organizzatori ringraziano di cuore la parrocchia della Trinità di Berna per l’accoglienza, i volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, i media per la pubblicità e tutte le realtà ecclesiastiche per il sostegno. 

In conclusione, si annuncia che nel 2022 a Losanna e a San Gallo verranno organizzate delle Gmg regionali«.

10 Maggio 2021 | 17:39
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