Internazionale

Gaza. Per l’amministratore apostolico «la situazione dal punto di vista sociale, politico ed umanitario è vergognosa»

«È un rituale ormai annuale, i permessi sono prima negati e poi concessi. Quest’anno però sembra che i permessi, se ci dovessero essere, saranno centellinati. La situazione di Gaza dal punto di vista sociale, politico ed umanitario è vergognosa. Tutti hanno la loro parte di responsabilità e il prezzo più alto è pagato dalla gente normale». Lo ha denunciato l’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, padre Pierbattista Pizzaballa, in un’intervista a Tv2000, commentando le difficoltà che stanno vivendo i cristiani della Striscia di Gaza nell’ottenere i permessi di Natale per recarsi in città come Gerusalemme o Betlemme e festeggiare con i parenti.

A Gaza il 65% dei ragazzi è disoccupato ma nonostante «tanta fatica», ha sottolineato Pizzaballa ai microfoni di Tv2000, «ho visto anche la voglia di rimanere. Perché dovrebbero andare via, far quello che tanti vorrebbero, sarebbe la soluzione più semplice, ma non per questo la più giusta. Bisogna fare di tutto per evitare che questo non avvenga».

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Gaza, Palestina (Foto di Laurence Geai)
18 Dicembre 2019 | 11:58
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