Francesco e la «logica del serpente»/catt.ch/gdp

L’effetto del messaggio per la Giornata mondiale dei media appena pubblicato da papa Francesco è dirompente. Parla, senza peli sulla lingua (ci ha abituati), di «logica del serpente». Si riferisce espressamente alle notizie false (le famigerate fake news), al clima che le genera, addirittura alla complicità tra chi le scrive e chi, dopo averle lette, le propala, magari inconsapevolmente, nella rete o (per chi ci va ancora) nel vecchio bar. Non è un messaggio contro i media, in particolare contro i social, le reti sociali (come facebook) che primeggiano nella propagazione virale di false notizie. Nel messaggio al Forum di Davos Francesco ha parlato dei robot, di cui tutti abbiamo paura, ma ha fatto capire che non sono le tecnologie innovative a spaventarlo, ma l’uso improprio e malvagio che l’uomo può farne. Lo stesso vale qui, per i media. Ma entriamo nel testo (che trovate sul nostro sito).

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25 Gennaio 2018 | 19:15
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