Ticino

Finestre d'Avvento nelle case: la Svizzera italiana si illumina in attesa del Natale

Ormai le finestre d’Avvento allestite in case e palazzi dei quartieri di città e villaggi nella Svizzera italiana stanno dilagando. Ci sono comitati di genitori che le organizzano, quartieri e parrocchie che si ingegnano. Ma da dove proviene questa bella usanza?

Naturalmente nasce come sviluppo moderno della tradizione del calendario d’Avvento. L’Usanza  si ispirava inizialmente all’antica tradizione della corona di candele dell’Avvento, che vede il conto alla rovescia per il Natale incominciare in concomitanza con la prima domenica di Avvento. La storia vuole che sia stato un tedesco, il signor Gherard Lang a far nascere i primi Calendari dell’Avvento attorno ai primi anni del 1900, quando decise di reinventare un’usanza della sua famiglia risalente a quando era ancora un bambino. Come tutti i bambini, anche il piccolo Lang era sempre stato impaziente di poter festeggiare il giorno di Natale, la madre di Gherard un anno aveva deciso di allietare l’attesa del figlio per il 25 dicembre confezionando 24 piccoli sacchetti contenenti dei biscotti speziati, di quelli tipici del periodo natalizio, simili a quelli che ancora oggi riempiono le bancarelle di tutti i principali mercatini natalizi e non. Ogni giorno, dal primo di dicembre in avanti, ne faceva aprire uno al bambino: ultimati i dolci sacchettini, sarebbe finalmente arrivato il tanto sognato giorno di Natale. Il signor Lang, divenuto adulto, decise di sviluppare l’idea, creando un cartellone con doppio fondo e 24 caselle che ogni mamma avrebbe potuto riempire con dolcetti, biscotti e cioccolatini, per poter far meglio tenere il tempo ai loro figli fino alla mattina di Natale. Il successo di questi calendari fu subito grandissimo, con una diffusione che divenne presto a livello mondiale. Ad oggi ne esistono di molti tipi: si passa da quelli tradizionali con cioccolatini nascosti dietro caselle di cartone, a più moderni calendari che dietro i numeri celano filastrocche, frasi e poesie inerenti il Natale, oppure altri, diffusi specialmente dalle case produttrici di giocattoli, che in ogni cassetto contengono piccoli doni e giocattoli. La successiva decorazione delle 24 finestre di Avvento sulle finestre di case e palazzi ha mosso i suoi passi dapprima nei paesi del Nord e centro Europa, dove le finestre di cartone inventate da Lang negli anni sono diventate vere e proprie finestre di casa, decorate nei modi più svariati. Un’usanza molto in voga anche nel nostro Ticino e nel Grigioni italiano che aiuta a non perdere di vista l’arrivo del 25 dicembre.

Alcune finestre d’Avvento in villaggi e quartieri della Svizzera italiana : Terre di Pedemonte Gruppo genitori Caslano Bellinzona Mesocco

10 Dicembre 2019 | 17:35
avvento (47), natale (168), ticino (488)
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