Ticino

Fede e gratitudine contro ansie e paure. La testimonianza di Felicia

«A casa, in questi tempi, mi sto dedicando molto alla lettura, alla preghiera e all’ascolto dei canti. Alle ore 12.00 di ogni giorno ascolto la celebrazione in diretta dalla Chiesa di Caltagirone. Mi dedico anche allo sport con molti esercizi fisici». A scriverlo è Felicia Baggi, giovane di Malvaglia, in segutito all’iniziativa lanciata dalla Pastorale giovanile diocesana «Connessi alla Parola», che invita i giovani a testimoniare come stanno vivendo questi giorni. Di seguito riportiamo la testimonianza completa:

Prendere il largo nella libertà è NUOTARE NEL MARE DELLA SPERANZA. Siamo AMATI da Dio, ciascuno di noi nella sua unicità è amato da Dio. Ciò che ci frena è la PAURA, perché le nostre paure che non ci lasciano in pace? La paura è l’ostacolo principale: le paure ci fanno commettere molti errori e ci rendono molto creduloni. Se ci tuffiamo nel MARE della SPERANZA, le nostre paure affogano, non ci sono più. Dobbiamo chiederci, alla Luce di Dio, cosa si può imparare da questa situazione? Questa situazione dovrebbe insegnarci che stare a casa è un modo per vedere e conoscere i nostri grandi doni e la vera ricchezza, quando di solito siamo abituati a dare tutto per scontato.

Mi secca, ma a casa ci dobbiamo stare, ed è di grande insegnamento: è importante renderci conto e riflettere, così impariamo a vivere intensamente, riconoscendo ogni opportunità e non avremo nessun rimpianto. Non ci dobbiamo far sconfiggere dalle nostre paure, il Mare della Speranza ci aiuta a lasciar andare le nostre paure, ma la speranza è alimentata dalla FEDE che è la capacità di affidarci alla volontà di Dio, affrontando le nostre paure davanti a Dio e con Lui. Dobbiamo mettere da parte l’orgoglio che non ci permette di dirigere gli occhi a Dio. Vogliamo essere come Giuda che schiacciato dal suo peccato è andato a suicidarsi, o come Pietro, che pur consapevole, ha commesso molti errori?

La presenza di Dio è nel Mare della Speranza e nella Fede, ma aggiungerei anche un altro ingrediente: La GRATITUDINE! La paura e l’ansia ci abbandoneranno completamente, se abbiamo Fede e Gratitudine. La gratitudine nasce, dalla consapevolezza che la vita, nella sua manifestazione, è un dono per cui dire Grazie, quindi la gratitudine è una qualità necessaria per vivere in Pace.

Troviamo Dio nella PREGHIERA: più riusciamo a venire a conoscenza della sua presenza e dei doni che ci fa ogni giorno, delle nostre capacità, più siamo vicini a Dio e più saremo persone grate. 

Per questo è importante unirci nella preghiera per attraversare tutti assieme il Mare della Speranza. Questa situazione può sembrare un ostacolo, ma può diventare un dono per la nostra Vita. 

Il miglior modo per vincere la paura è vivere la nostra fede nel calore della famiglia.

Un antidoto alla PAURA:

P = Pazienza 

A= Amore 

U= Umorismo 

R= Riconoscersi in Dio

A= Speranza

Felicia Baggi, Malvaglia

28 Marzo 2020 | 13:01
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