Internazionale

«Fare Chiesa insieme». La Chiesa di Lussemburgo festeggia i suoi 150 anni

Una volta, il numero di abitanti nel piccolo Stato di Lussemburgo corrispondeva al numero dei cristiani, ma oggi «non è più così«, i cristiani sono una minoranza. Eppure, non ci si deve scoraggiare, ma piuttosto continuare a professare la propria fede. Lo sottolinea il Cardinale Jean Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo, in una lettera pastorale inviata alla sua diocesi per i suoi 150 anni di storia, intitolata «Fare Chiesa insieme». Una lettera che rappresenta, in piccolo, alcune delle grandi sfide della Chiesa europea di oggi.

Lussemburgo è un piccolo Granducato, tra Francia, Germania e Olanda, con tre lingue ufficiali e con una indipendenza riconquistata solo poco più di un secolo e mezzo fa, a seguito della Rivoluzione Francese. E fu per questo che la Santa Sede andò a creare una diocesi per il Paese, in un territorio che era stato prima sotto la diocesi di Metz e quindi sotto quella di Namur. Vicariato apostolico nel 1840, diocesi dal 1870 e arcidiocesi dal 1988. Lussemburgo ha una importanza cruciale anche per l’Europa, perché è lì che hanno sede alcune istituzioni europee.

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6 Dicembre 2019 | 14:48
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