Ticino

FTL, la lectio di commiato di mons. Chiappini

Mons. Azzolino Chiappini, ottantenne professore emerito di teologia fondamentale e rettore emerito della Facoltà di teologia di Lugano (FTL), ieri, venerdì 4 giugno, ha tenuto la sua lectio di commiato da studenti e professori sul tema «Jacopone da Todi (1230 circa – 1306). Frate, teologo, mistico. Poeta, inventore di parole». Il video integrale è disponibile sul sito della FTL. «Ho esitato a lungo – ci confida mons. Chiappini – nella scelta dell’argomento della lectio di conclusione del mio insegnamento. Mi avrebbe fatto piacere trattare lo sviluppo della teologia dagli anni ›50, prima del Vaticano II, a oggi. Questo percorso teologico l’ho seguito con passione perché coincide di fatto con la mia vita. Altro tema, che mi era anche stato suggerito, la ripresa di una figura dell’ultimo mio corso su «donne sante, mistiche e alcune dottore della Chiesa». Alla fine, però, mi sono lasciato attrarre da una grande figura che mi accompagna dall’adolescenza, il francescano Jacopone da Todi. La sua storia mi interessa, la cultura italiana trova in lui uno degli attori della nascita della lingua, inoltre Jacopone è figura significativa per la teologia, ma soprattutto testimonia una profonda esperienza mistica. Le sue laudi costituiscono uno dei capolavori della spiritualità del XIII secolo. Jacopone, grande uomo spirituale, è purtroppo quasi sconosciuto oggi».
Una vita dedicata all’insegnamento, quella del professor Chiappini, iniziata dopo la licenza in teologia a Roma, nel 1966 quando l’allora vescovo di Lugano, Angelo Jelmini, lo ha chiamato ad insegnare greco biblico e introduzione alla teologia nel Seminario luganese. Dopo un successivo periodo alla Facoltà di teologia di Friborgo, nel 1992 fu il vescovo Eugenio Corecco a proporre a don Azzolino Chiappini di insegnare nella nascente Facoltà di teologia di Lugano (FTL), in particolare tenendo corsi di teologia fondamentale ma anche altri, incentrati sull’ecumenismo, il dialogo interreligioso e la spiritualità cristiana.
Tra il 2008 e il 2014 mons. Chiappini ha pure diretto l’ateneo teologico luganese. «Senza dubbio sono stati anni faticosi – ci racconta – per un impegno che assorbiva totalmente il mio tempo, ma è stata un’esperienza arricchente. La collaborazione con colleghi provenienti da orizzonti teologici e di vita diversi non è sempre stata facile, tuttavia il lavoro costruito nel dialogo l’ho sentito non solo come un dovere, ma come una cosa bella. Soprattutto ricordo la gioia dell’incontro con studenti provenienti da Paesi e situazioni molto diverse. Infine, mi è rimasta impressa la generosa collaborazione di tutte le persone del settore amministrativo della Facoltà».
Lo scorso 8 maggio, la Facoltà di teologia di Lugano è diventata ufficialmente la sesta facoltà dell’USI. «Si tratta di un grande risultato, per ottenere il quale già il mio predecessore come rettore, prof. Libero Gerosa ed io ci siamo impegnati a fondo. In seguito, circostanze favorevoli hanno permesso di arrivare a questo riconoscimento. Sono convinto che questo legame che si crea tra la Facoltà di teologia di Lugano e l’Università della Svizzera Italiana potrà essere fecondo per la FTL perché sia sempre più impegnata nel suo compito di insegnamento e ricerca teologica. Sono anche convinto che oggi una Facoltà di teologia dentro un’università pubblica può essere di arricchimento reciproco, e anche un elemento positivo per la comunità civile».
Ora, mons. Chiappini continuerà la sua opera di divulgatore dalle pagine della rivista «Spighe» – mensile dell’Azione cattolica ticinese – sulla quale curerà una rubrica commentando gesti, messaggi e interventi di papa Francesco.

Federico Anzini

A questo link è disponibile il video integrale della lectio di commiato di mons. Chiappini: https://youtu.be/O6w29Ks1u4c

5 Giugno 2021 | 05:43
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